Eclisse ha progettato Endo ed Exo, due nuovi sistemi per porte scorrevoli esterno muro che interpretano in modo diverso il rapporto tra tecnica e leggerezza visiva. Entrambe le soluzioni lavorano sulla continuità degli ambienti, ma si distinguono per il modo in cui gestiscono il binario e per il risultato architettonico che restituiscono.


Porte scorrevoli esterno muro: due sistemi, due interpretazioni del binario

Gli spazi domestici possono cambiare funzione nell’arco della giornata, trasformandosi seguendo esigenze sempre più fluide. In questo contesto, in cui la separazione tra gli ambienti non coincide necessariamente con un limite fisso, anche le porte assumono un ruolo diverso: non più solo elementi di chiusura o passaggio, ma componenti architettoniche capaci di modificare la percezione dello spazio e regolare la luce.

Per rispondere a queste richieste Eclisse ha progettato Endo ed Exo, due nuovi sistemi per porte scorrevoli esterno muro nati per interpretare in modo diverso il rapporto tra tecnica e leggerezza visiva.

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Eclisse Exo

Exo: il binario nascosto da una veletta minimale

Exo introduce una presenza essenziale, ma riconoscibile. Il binario di scorrimento viene nascosto da una veletta minimale, disponibile nelle finiture bianco, nero e da pitturare, con uno spessore contenuto di soli 65 millimetri. Un segno discreto che accompagna il movimento della porta senza appesantire la parete.

Il sistema può essere installato sia a soffitto che a parete e accoglie pannelli in legno oppure in vetro con profili in alluminio. Nella versione a soffitto è disponibile nella versione a una, due e tre vie.

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Eclisse Exo

Endo: il binario completamente incassato nel soffitto

Con Endo, invece, il binario viene completamente incassato nel soffitto, eliminando qualsiasi elemento visibile. La porta appare sospesa, mentre la parete rimane continua e libera da interruzioni. Il risultato è un’immagine estremamente minimale, dove il movimento dell’anta diventa l’unico segno percepibile nello spazio.

Disponibile a una, due o tre vie. Entrambi i sistemi possono accogliere porte in legno o vetro con profili in alluminio di 40 millimetri di spessore, con configurazioni per singolo pannello porta da 60 a 130 centimetri in larghezza e da 160 centimetri e fino a 3 metri di altezza.

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Eclisse Endo

Superfici in movimento: la porta come elemento architettonico

Aperte, le porte scorrevoli ampliano la continuità visiva e favoriscono una maggiore permeabilità tra gli spazi. Chiuse, ristabiliscono intimità e concentrazione senza appesantire l’architettura. I

l loro funzionamento discreto permette di:

  • collegare cucina e living,
  • separare temporaneamente uno studio domestico,
  • schermare una zona notte
  • rendere più raccolto un ambiente senza interrompere del tutto la relazione con il resto della casa.

Eliminando l’ingombro dell’anta battente, la porta scorrevole libera spazio e la transizione tra gli ambienti avviene in modo più naturale, silenzioso, contribuendo a costruire un’idea di abitazione più flessibile e contemporanea. E quando le dimensioni aumentano, questo effetto si amplifica ulteriormente. La porta diventa una grande superficie in movimento che modifica proporzioni, aperture e prospettive.

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