Il Cool Roof è una tecnologia per realizzare tetti freddi, ridurre il surriscaldamento delle coperture e migliorare il comportamento energetico degli edifici. I sistemi impermeabilizzanti ad alta riflettanza ed emissività solare sono sempre più protagonisti nella progettazione e nella riqualificazione delle coperture, grazie alla possibilità di combinare protezione dall’acqua, riduzione della temperatura superficiale e maggiore efficienza energetica. La Linea Star di Icobit permette di ridurre il surriscaldamento sotto irraggiamento solare di manti bituminosi, opere murarie o in cemento e coperture metalliche, garantendo una riduzione della temperatura.


Perché scegliere un tetto freddo: il problema del surriscaldamento

I tetti scuri o caratterizzati da materiali a bassa emissività hanno la tendenza ad assorbire eccessivo irraggiamento solare, causando effetti nocivi sia per l’ambiente sia per la salute dell’uomo. Infatti, tali fenomeni producono un ulteriore aumento della temperatura all’interno degli edifici, un maggior uso dei condizionatori e, di conseguenza, una maggiore produzione e immissione di CO2 in atmosfera.

Tutto ciò si traduce in un incremento della temperatura percepita nelle aree urbane che prende il nome di effetto isola di calore. Per contrastare tale manifestazione, gli enti regolatori e le varie associazioni di categoria hanno incentivato e promosso l’utilizzo di tecnologie sempre più green e a minore impatto ambientale, come i Cool Roof (tetti freddi).

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Ripristino terrazzo esistente di un resort turistico

Alta riflettanza: la tecnologia per le coperture

I sistemi impermeabilizzanti ad alta riflettanza ed emissività solare sono sempre più protagonisti nella progettazione e riqualificazione delle coperture, che vengono trasformate in tetti freddi ad alta protezione dal calore. Questi materiali consentono sia la realizzazione di nuovi manti impermeabilizzanti che il ripristino funzionale ed energetico di quelli esistenti.

La Linea Star di Icobit permette di ridurre il surriscaldamento sotto irraggiamento solare di manti bituminosi, opere murarie o in cemento e coperture metalliche, garantendo una riduzione della temperatura percepita all’interno dell’abitazione e un risparmio energetico degli edifici in termini di minor consumo di energia elettrica legata ai sistemi di condizionamento. Inoltre, consente un maggior rendimento energetico degli eventuali impianti fotovoltaici installati sulla copertura.

La tecnologia dei prodotti della linea Star è basata sull’utilizzo di prodotti a base acqua, privi di solvente, in classe A+ di contenuto di Voc e con dichiarazione ambientale di prodotto Epd, garantendo al contempo una facile applicazione in cantiere. Le soluzioni sono conformi ai requisiti della norma Uni 11928-1, che disciplina la progettazione e l’applicazione dei sistemi impermeabilizzanti liquidi in edilizia, e classificati con la prestazione massima Broof per la resistenza al fuoco delle coperture e resistenti anche a eventi meteorologici estremi come la grandine.

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Ripristino di un vecchio manto bituminoso

 

Manti impermeabili: applicazione e recupero delle coperture

L’utilizzo di Icoper Star, membrana continua monocomponente bianca in emulsione acquosa a base di resine elastomeriche ad alta riflettanza solare e resistente al ristagno dell’acqua, consente sia la realizzazione di manti impermeabilizzanti a vista su coperture piane sia il recupero di vecchi manti bituminosi, garantendo al contempo un risparmio energetico in regime estivo, tipico dei materiali Cool Roof.

Da un punto di vista operativo, una corretta impermeabilizzazione, per essere eseguita a regola d’arte, deve rispettare tre fasi distinte, ovvero preparazione e ripristino del supporto su cui intervenire, appropriata imprimitura dello stesso e corretta posa dell’impermeabilizzante.

L’elemento di tenuta realizzato con la linea Star, con valori SRI sino al 107, hanno la capacità di riflettere oltre l’83% dell’irraggiamento solare, garantendo un’emissività termica del 90%.

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Copertura stabilimento balneare

 

Temperatura ridotta: il contributo del Cool Roof al risparmio energetico

L’esperienza diretta su coperture e superfici realizzate con la tecnologia Cool Roof forniscono dati concreti di come la temperatura superficiale si riduce in maniera importante: basti pensare che una membrana bitume-polimero non protetta, che in estate tocca picchi di 80 gradi centigradi, può ridurre sino al 50% la temperatura mediante una finitura ad alta riflessione.

Questo vantaggio, unito al risparmio acquisito evitando i costi di smaltimento di un manto bituminoso esistente, mostrano le importanti potenzialità di Icoper Star in relazione ai costi-benefici per un intervento di re-impermeabilizzazione. Inoltre, l’aumento dell’albedo, la frazione della radiazione incidente che viene riflessa dalla superficie della copertura, aumenta il rendimento dell’impianto fotovoltaico.

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Copertura a vista con impianti fotovoltaici

Eventuale finitura free dust: proteggere nel tempo la riflettanza

In genere la protezione bianca Cool Roof esprime le proprie caratteristiche di riflettanza ed emissività solare fin quando è caratterizzata dal tipico bianco termico. Esposizioni in ambienti aggressivi, in assenza di opportune pendenze o la presenza di una elevata concentrazione di smog nell’aria, possono mutare la tonalità del manto/rivestimento della copertura.

Un modo efficace per evitare tali problematiche consiste nell’applicazione di finiture free dust, come Icoroof Pur, la finitura trasparente a base di resine poliuretaniche alifatiche in fase solvente, non ingiallente a bassissima presa di sporco, che consente di allungare nel tempo la funzionalità del Cool Roof così rifinito.

Come funziona il Cool Roof: riflettanza, emissività e Sri

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Copertura metallica

In campo edile, grazie a provvedimenti normativi come il decreto ministeriale 26/6/15 (Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici) e a quello dell’11/10/17 (Affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici), i sistemi impermeabilizzanti ad alta riflettanza ed emissività solare sono sempre più protagonisti nella progettazione e riqualificazione delle coperture.

Questi materiali, legati alla progettazione Cool Roof, consentono sia la realizzazione di nuovi manti impermeabilizzanti che il ripristino funzionale ed energetico di quelli esistenti.

La capacità di riflettere l’irradiazione solare incidente, e contemporaneamente emettere energia termica nell’infrarosso, permette non solo di ridurre la temperatura interna dell’edificio percepita durante il periodo estivo, ma anche un minor degrado di tutti gli elementi dell’involucro poiché soggetti ad un minor shock termico.

In sintesi, una superficie dotata di elevata emissività termica ha la proprietà di dissipare efficacemente il calore verso l’ambiente su cui si affaccia. Il valore SRI (Solar Reflectance Index) fornisce un indice numerico basato su un metodo di calcolo per definire e valutare la combinazione tra le proprietà di riflettanza ed emissività di una superficie e quindi anche di una copertura.

Attraverso lo standard ASTM E1980, l’indice SRI viene calcolato secondo tre condizioni di ventosità (bassa, media, alta). Più è alto il valore SRI più bassa sarà la temperatura superficiale sotto irraggiamento.

La realizzazione di una copertura a comportamento termico Cool Roof può essere effettuata mediante l’utilizzo di speciali formulati liquidi caratterizzati dal tipico colore bianco riflettente. Grazie alla loro polivalenza è possibile realizzare in copertura vari interventi, come ad esempio l’impermeabilizzazione a vista di coperture piane o il recupero funzionale ed energetico di vecchi manti bituminosi esistenti.

La semplicità nella posa consente anche di operare su superfici geometricamente complesse, come ad esempio tetti a cupola o lastre ondulate, ove risulta impossibile l’utilizzo di membrane prefabbricate. Inoltre, la possibilità di spruzzare la resina con pompe airless migliora l’efficienza riducendo al contempo le tempistiche di posa.

I vantaggi dei sistemi liquidi Cool Roof

  • Riduzione della temperatura superficiale delle superfici trattate;
  • Miglioramento del confort abitativo e di lavoro dei locali sottostanti;
  • Riduzione dello shock termico dei materiali in tal modo protetti, e quindi maggior durata nel tempo degli stessi;
  • Riduzione del consumo di energia per la climatizzazione con conseguenti risparmi nella bolletta elettrica;
  • Incremento del rendimento energetico dei pannelli fotovoltaici.

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