Dall’uragano Joaquin al nubifragio a Nizza e Cannes, le aree urbane sono particolarmente vulnerabili alle inondazioni improvvise. Il motivo in parte è dovuto al fatto che le superfici costruite dall’uomo, per esempio l’asfalto, assorbono molta meno acqua rispetto allo sporco e così le intense piogge travolgono i sistemi di drenaggio delle acque piovane nelle città, progettati per un clima non così estremo come quello attuale. Per fronteggiare questo problema, Tarmac, società inglese specializzata nella costruzione di strade e nella produzione di cemento, ha inventato Topmix permeable, un calcestruzzo a rapido drenaggio, in grado di assorbire fino a mille litri di acqua al minuto per metro quadrato. Si differenzia dalla tradizionale pavimentazione stradale, costituita da una miscela di pietrisco grande e piccolo tenuto insieme da un legante, perché non contiene sabbia e nemmeno pietre di minore granulosità, in modo da essere abbastanza poroso.

Lo strato di calcestruzzo TopMix permeable, posato sopra la miscela di aggregati che si trova generalmente sulla parte superiore del terreno, lascia passare l’acqua convogliata nel secondo strato che la rilascia gradualmente nel terreno. Il prezzo assicurano in Tarmac, è simile ad altri calcestruzzi presenti sul mercato e può essere utilizzato per strade, parcheggi, passeggiate e percorsi in bicicletta, passi carrai, contribuendo a ridurre i danni delle alluvioni. In pratica, si fa carico della pressione insostenibile per i vecchi sistemi di drenaggio delle acque piovane. Ma non solo, aiuta a ridurre il rischio di scarsità d’acqua reindirizzando piovana nelle falde acquifere naturali, agendo come una sorta di serbatoio. L’unica controindicazione è che il sistema possa far passare anche elementi chimici inquinanti presenti sulle strade, come l’olio del motore i la benzina. Inoltre sebbene in Tarmac affermino che il prodotto sia più resistente rispetto ad altri grazie a un processo di miscelazione del cemento e alla composizione dei leganti, entrambi segreto industriale, potrebbe non essere la scelta migliore per le zone ad alto traffico, in quanto alla lunga si potrebbe spaccare. Ma i tempi sarebbero comunque maggiori rispetto ai danni provocati da neve e pioggia normale nella normale manutenzione. Ecco una dimostrazione pratica pubblicata su Youtube con un camion che scarica 4 mila litri di acqua in un parcheggio, dove viene assorbita immediatamente cose se esistesse uno scarico nascosto.
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