Eletto il nuovo presidente e il consiglio di presidenza di Assolegno.
Assolegno, che fa parte di FederlegnoArredo, ha eletto Daniele Servadio alla presidenza dell’associazione che rappresenta le imprese delle prime lavorazioni e delle costruzioni in legno, per il quadriennio 2026-2030. Tra gli obiettivi del nuovo presidente, la difesa della competitività delle imprese italiane, il rafforzamento del comparto e la valorizzazione del ruolo del legno strutturale nella transizione sostenibile, promuovendo una visione della filiera non solo come espressione di un materiale rinnovabile, ma come settore industriale strategico fondato su competenze, innovazione e qualità normativa. Ad affiancare per i prossimi quattro anni il presidente sarà il nuovo Consiglio di Presidenza di Assolegno, così composto: Cristian Cozzi (Consigliere Incaricato Gruppo Case) Marino De Santa (Consigliere Incaricato Gruppo Costruttori), Adriano Domini (Consigliere Gruppo Prime Lavorazioni), Claudio Giust (Consigliere Gruppo Case), Luigi Iavarone (Consigliere Gruppo Prime Lavorazioni), Onofrio Mattina (Consigliere Gruppo Costruttori), Simone Claudio Panichi (Consigliere Incaricato Gruppo Prime Lavorazioni), Annalisa Rainoldi (Consigliera Gruppo Prime Lavorazioni).
La sostenibilità, la decarbonizzazione e la sicurezza del territorio sono oggi driver di mercato definiti a livello europeo e nazionale. In questo scenario il legno può esprimere pienamente il proprio valore, grazie a una filiera che unisce competenze, innovazione e capacità progettuale. Costruire in legno richiede competenze specialistiche, rigore progettuale e standard qualitativi elevati. La nostra sfida è consolidare il ruolo del legno strutturale come componente strategica dell’edilizia contemporanea, valorizzando il patrimonio di conoscenze delle imprese e accompagnando lo sviluppo del comparto.
Daniele Servadio

Tra le priorità del mandato di Servadio c’è anche la valorizzazione del patrimonio forestale nazionale, incentivando la filiera corta e la prima lavorazione attraverso sinergie con le imprese boschive e le segherie locali, con ricadute positive sull’intera filiera legno-arredo. Grande attenzione anche al rafforzamento del capitale umano e delle competenze necessarie ad accompagnare l’evoluzione del settore, agevolando un dialogo sempre più stretto sui territori col mondo della formazione.
Assolegno rappresenta le aziende italiane attive nella realizzazione di segati, nella produzione di elementi strutturali in legno massiccio e incollato, nella prefabbricazione di sistemi costruttivi e nel montaggio di edifici e opere di ingegneria in legno. Il fatturato del Sistema Prodotti per Edilizia (strutture in legno, tetti in legno, case in legno) torna a crescere nel 2025 (+2%), per un valore di circa 3,2 miliardi di euro, come attestano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo.
La produzione per il mercato nazionale pesa per l’87% del valore totale e, con una crescita del +1,2%, arriva a quasi 2,8 miliardi di euro. Per le esportazioni (ari a 419 milioni di euro a +7,5%) crescono in particolare i prodotti di lamellare e strutture in legno, mentre per le importazioni (un +17,6% superano gli 830 milioni di euro) aumenti significativi di semilavorati per edilizia. Nel 2025 il fatturato delle imprese operanti nelle Prime Lavorazioni Legno è stabile (+1%), ma gli indici Istat mostrano una spinta nei prezzi: +9,4% il 2025.



