Chi ha acquistato una seconda casa al mare nel 2008 ha perso fino al primo semestre del 2015 circa il 40% del valore. È quanto si deduce dalle tabelle di Tecnocasa (che però evita di calcolare le percentuali totale) sul valore degli immobili nelle località turistiche. Secondo il network immobiliare, hanno tenuto di più (cioè hanno perso meno) le case in montagna, con una flessione di circa il 20%, più o meno come le abitazioni nelle località lacustri. Per la cronaca, l’anno più pesante è stato il 2012, con perdite di valore dell’11,1% al mare, del 7,9% ai monti e del 6,7% sui laghi. Medie che, ovviamente sono poco indicative dato che il prezzo di un immobile varia molto da una località all’altra.
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