Mapei è protagonista negli sport invernali grazie alla partecipazione in diversi progetti di edifici e strutture realizzate per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, tra cui il Villaggio Olimpico di Milano, nel cuore di Scalo Romana.
Il Villaggio Olimpico di Milano
Il progetto del Villaggio Olimpico di Milano è un simbolo di rigenerazione urbana sostenibile. Realizzato nell’ex snodo ferroviario di Porta Romana, l’edificio che ospita gli atleti di Milano Cortina 2026 si trasformerà in un moderno studentato.
Il progetto fa parte di un intervento più ampio che mira a dar vita a un luogo fruibile a tutta la cittadinanza, in armonia con le altre strutture dello Scalo e con la città. Il nuovo quartiere è pensato per accogliere 1.700 studenti, 2.000 residenti tra edilizia libera, convenzionata e pubblica, 6.000 lavoratori e oltre 20 spazi per attività commerciali e servizi.
Oltre allo studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill – SOM, hanno preso parte al progetto del Villaggio Olimpico Coima Image per la progettazione degli interni, e lo studio Michel Desvigne per gli spazi a verde pubblico e attrezzato, in coordinamento con il masterplan generale di Outcomist.
La maggior parte degli spazi, dei servizi e allestimenti messi a punto per i Giochi Olimpici saranno riconvertiti in servizi privati di interesse pubblico o generale una volta finita la manifestazione sportiva.
Sono sei le nuove palazzine residenziali, che offrono stanze con bagni e spazi comuni. Le due strutture storiche preesistenti – l’ex Squadra Rialzo, un tempo officina dedicata alla manutenzione delle locomotive, e l’edificio Basilico – ora destinate principalmente alla ristorazione diventeranno aree dedicate a servizi per il nuovo studentato.
Il piano prevede inoltre la realizzazione di 40 mila metri quadrati di spazi pubblici e aree verdi, di piazze con servizi convenzionati a livello strada e di spazi all’aperto dedicati a manifestazioni ed eventi comunitari.
Percorsi ciclabili, parcheggi per biciclette e colonnine di ricarica per veicoli elettrici favoriscono la mobilità sostenibile.
Gli edifici, certificati LEED Gold, sono a zero emissioni operative grazie all’impiego di pompe di calore, alla produzione di energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico da circa 1 MW, alla raccolta e al riutilizzo dell’acqua piovana.
Il complesso ha ottenuto anche la certificazione WiredScore Platinum, che attesta la qualità e la resilienza dell’infrastruttura degli edifici.
Pavimenti resilienti con le soluzioni Mapei
Mapei e l’Assistenza Tecnica Mapei ha consigliato sistemi sostenibili di alto livello qualitativo e in grado di rispettare la rigida tempistica relativa all’andamento dei diversi interventi, come la posa di pavimenti resilienti in diversi spazi del Villaggio Olimpico, realizzata dall’impresa Liuni.
Tommaso Sala, direttore tecnico Liuni:
«La collaborazione con Mapei è stata decisiva per il successo della posa dei pavimenti resilienti al Villaggio Olimpico. Il loro supporto tecnico e l’impiego di prodotti di alta qualità come Nivorapid, Ultraplan Contract e Ultrabond Eco 530, sono stati fondamentali per rispettare le tempistiche contrattuali stringenti e garantire l’eccellenza esecutiva in un progetto di tale prestigio. Una sinergia vincente al servizio della rigenerazione urbana».
L’intervento
- Per ottenere una planarità ottimale, la superficie delle camere, dei corridoi e degli ambienti comuni è stata preparata con Nivorapid, miscelato con l’additivo Latex Plus in sostituzione dell’acqua, per ottenere una rasatura cementizia ultrarapida con caratteristiche di deformabilità e adesione migliorate.
- Successivamente è stato applicato il primer acrilico universale Eco Prim T Plus, in dispersione acquosa, esente da solventi e a bassissima emissione di VOC, ideale per migliorare l’adesione delle rasature su superfici assorbenti e non assorbenti.
- Prima della posa, i supporti sono stati livellati con Ultraplan Contract, una lisciatura autolivellante per interni ideale per la grande cantieristica, adatta per livellare ed eliminare differenze di spessore da 1 a 10 millimetri di sottofondi, nuovi o preesistenti, rendendoli idonei a ricevere ogni tipo di pavimentazione.
- A seguire è stato posato linoleum in tutti gli ambienti del Villaggio: con retro acustico nei corridoi e retro in juta naturale nelle stanze, utilizzando l’adesivo a presa rapida Ultrabond Eco 530, caratterizzato da un rapido e tenace tack iniziale, anche a fresco, con effetto filo. Nelle palestre, invece, è stato applicato PVC in teli con l’adesivo universale in dispersione acquosa Ultrabond Eco V4SP.
Additivi per il mix design delle scale in calcestruzzo
L’assistenza tecnica Mapei ha supportato in cantiere l’impresa incaricata della realizzazione delle scale prefabbricate in calcestruzzo, fornendo gli additivi per il mix design.
Per garantire prestazioni elevate, alla miscela di calcestruzzo sono stati aggiunti i superfluidificanti Dynamon NRG 1030 e Dynamon SP1, sviluppati appositamente per l’industria del calcestruzzo prefabbricato.
Grazie alle sue caratteristiche fisiche e chimiche, Dynamon NRG 1030 migliora le prestazioni del calcestruzzo durante la fase di getto e ne aumenta la resistenza meccanica e le proprietà di presa durante la fase di indurimento.
Dynamon SP1 è particolarmente adatto per applicazioni prefabbricate e ogni volta che è necessaria una significativa riduzione d’acqua, insieme ad una buona accelerazione delle resistenze meccaniche in fase iniziale e a temperature di stagionatura superiori a +15 °C o con trattamento di stagionatura accelerata a vapore.
Questi due additivi sono stati utilizzati in modo mirato rispettivamente nei mesi più freddi e in quelli più caldi, assicurando così performance ottimali in ogni condizione climatica.
Le casseforme in ferro sono state trattate con Mapeform Eco Oil 23, un disarmante a base di oli vegetali utilizzato per le casseforme. Costituito da una miscela stabile di oli vegetali selezionati e inibitori di corrosione, che consente una lunga vita dei casseri e una conseguente riduzione di macchie di ruggine sul manufatto.

Scheda cantiere
Villaggio Olimpico, Milano
Periodo di costruzione: 2023-2025
Periodo di intervento: 2023-2025
Committente: COIMA SGR
Progettista: Skidmore, Owings & Merrill (SOM)
Impresa appaltatrice: Olympias S.C. A R.L.
Direzione lavori: Progetto CMR – Engineering Integrated Services Srl
Imprese esecutrici: Impresa CEV SpA, Grassi e Crespi Srl, Milani SpA
Fornitore resilienti e impresa di posa: Liuni SpA
Impresa di calcestruzzo prefabbricato: Pellizzari Building Srl
Coordinamento Mapei: Antonio Salomone
Foto: Coima SGR
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