Nel settore edilizio l’acustica è spesso con­siderata una disciplina accessoria, affrontata per adempiere a obblighi normativi o, peggio, a seguito di problematiche emerse a lavori conclusi. In realtà, l’esperienza professionale dimostra che il comfort acustico è uno degli aspetti che maggiormente incidono sulla qualità percepita di un edificio, sulla soddisfazione della committenza e sulla riduzione del rischio di contenziosi. Qualunque acquirente o utente è dotato di sensori (l’orecchio) per capire se acusticamente l’edificio è confortevole o meno. Garantire il risultato in acustica significa rispettare con certezza i limiti di legge e garantire un elevato comfort acustico agli utenti dell’edificio.

Di seguito viene proposto un decalogo operativo, estratto dal libro Errori nella progettazione acustica degli edifici (Maggioli) pensato come strumento di lavoro per progettisti, direttori dei lavori e costruttori. È una check list semplice, basta scorrere i vari punti e verificare se per la casistica è da eseguire o meno.

Documentazione cogente

  • Documento obbligatorio: valutazione di impatto acustico (ovvero la valutazione del disturbo prodotto verso l’intorno e gli edifici circostanti), obbligatoria per circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi; impianti sportivi e ricreativi; discoteche, aeroporti, aviosuperfici, eliporti; strade di ogni tipo, ferrovie e sistemi di trasporto collettivo su rotaia, impianti in generale.
  • Documento obbligatorio: relazione del clima acustico dell’area (ovvero verifica che la rumorosità esistente presso l’area in cui si realizza l’opera non sia eccessivamente elevata), obbligatoria per scuole e asili nido; ospedali; case di cura e di riposo; parchi pub­blici; nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere per cui è obbligatoria la valutazione di impatto acustico. La valutazione deve anche comprendere l’impatto acustico che il nuovo insediamento e gli impianti a servizio produrranno verso l’esterno e gli ambienti abitativi circostanti.
  • Documentazione obbligatoria: la regione Lombardia prevede per nuove costruzioni una relazione relativa ai requisiti acustici pas­sivi degli edifici con verifica dei parametri acustici richiesti dalla normativa vigente, mentre per edifici esistenti una dichiarazione del progettista che attesti il rispetto dei limiti previsti dal Dpcm 5.12.1997.
  • Valutazione di clima vibratorio (norme Uni 9614, disturbo da vi­brazioni, Uni 9916, insorgenza danni architettonici da vibrazioni), richiesta ad esempio da Rfi (rete ferroviaria italiana) in caso di interventi in fascia di rispetto della ferrovia (30 m), compresa pro­gettazione di sistemi antivibranti se necessari.

Aspetti da considerare

  • Ottimizzare la distribuzione urbanistica/planivolumetrica in fun­zione delle risultanze di clima e/o impatto acustico.
  • Verifica preliminare del progetto architettonico e impiantistico e revisione disposizione planimetrica locali e impianti, se necessario, per ottimizzare il progetto.
  • Acustica d’interni: studio del riverbero e della intellegibilità, com­preso verifica rispetto parametri per impianti vocali di emergenza (Evac), in tale ultimo caso comprensivo anche del rumore degli impianti e altra rumorosità prevista.
    • Richiesta alla committenza in merito alla volontà di ottenere iso­lamenti acustici superiori ai limiti normativi per quanto attiene: al rumore aereo tra unità immobiliari e/o tra locali della stessa unità immobiliare;
    • al rumore aereo per rumori provenienti dall’esterno (strade, aerei);
    • al rumore di calpestio tra unità immobiliari e/o tra locali della stessa unità immobiliare;
    • al rumore degli impianti tra unità immobiliari e/o per locali della stessa unità immobiliare;
  • Ulteriori richieste/proposte dalla o alla committenza in merito a:
  1. Miglioramento del riverbero, qualità di ascolto musica, etc.
  2. Richiesta crediti Leed, Well, Breeam o altri protocolli di soste­nibilità.
  3. Controllo del rumore da pioggia su copertura.
  4. Controllo del rumore da pioggia su facciate.
  5. Rumore da pluviali e gronde.
  6. Sviluppo dei dettagli costruttivi per garantire il rispetto dei requisiti acustici passivi.
  7. Sviluppo del progetto esecutivo degli impianti con disposizione degli elementi elettrici e meccanici in coerenza con le indicazioni del progetto acustico.
  8. Per impianti meccanici di ventilazione/aeraulici indicazione di silenziatori, canali fonoassorbenti, etc.
  9. L’attività che andrà a collocarsi può produrre vibrazioni all’intorno? (forgiature, presenza telai o macchinari vibranti). Produrre valuta­zione previsionale impatto vibratorio.
  10. Valutazione di impatto acustico di cantiere e/o richiesta deroga per autorizzazione del cantiere.
  11. Valutazione vibrazioni immesse dal cantiere verso manufatti e/o ambienti abitativi circostanti (in presenza di palificazioni, rulli compattatori, demolizioni).

Durante i lavori

  • Nomina di un direttore lavori acustico o di una assistenza specia­listica acustica al direttore lavori.
  • Verifica che i materiali e impianti impiegati rispettino le prescrizioni del progetto esecutivo e della relazione sui requisiti acustici passivi.
  • Verifica che la posa rispetti il progetto esecutivo e le regole dell’arte.
  • Effettuazione di collaudi acustici in corso d’opera.
  • Verifica fonometrica di impatto acustico di cantiere in base alla normativa e/o deroga autorizzativa ottenuta.
  • Verifica con misure delle vibrazioni immesse dal cantiere verso manufatti e/o ambienti abitativi circostanti.

A fine lavori

  • Collaudo acustico requisiti acustici e rumore degli impianti.
  • Verifica in opera del rispetto dei limiti di rumore ambientale (previ­sionalmente stimati con la valutazione di clima e/o impatto acustico).
  • Verifica in opera del rispetto delle immissioni vibratorie ai sensi Uni 9614 (disturbo da vibrazioni) e/o Uni 9916 (danni architettonici).
  • Attestazione/dichiarazione di rispondenza della normativa acustica.

Approfondimenti collegati

Questo articolo fa parte del dossier dedicato alla correzione e all’isolamento acustico. Per completare il percorso di lettura, è utile approfondire anche:


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