Tre fratelli e un’unica passione, quella per l’edilizia, messa a frutto dall’esperienza familiare nel settore. Questo l’identikit della Indec ngp di Pozzuoli (Napoli), guidata dal 2013 da Roberto, Nicola e Gianluca Penta, che hanno proseguito l’attività della società fondata dal padre Antonio nel 1999.

Specializzata in sistemi a secco, impermeabilizzanti e isolanti, nel 2023 l’azienda ha aperto un punto colore interamente dedicato alla gamma Boero, con soluzioni da esterno, finiture da interno e prodotti per ferro e legno. Un rapporto esclusivo supportato anche da attività di consulenza e posa in opera, grazie a una squadra interna di professionisti. E nel 2020 è nata la Penta Costruzioni per differenziare e aggiungere valore al settore delle lavorazioni rispetto a quello di vendita, dando vita al Gruppo Penta.

YouTrade ha incontrato gli amministratori della rivendita, Gianluca e Nicola Penta, rispettivamente direttore marketing e direttore commerciale della società.


Intervista a Gianluca e Nicola Penta, Indec ngp

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Come nasce Indec ngp e perché questo nome?

Nicola Penta. L’azienda nasce nel 2013 nel solco dell’attività fondata da nostro padre Antonio nel 1999. Il nome, Indec ngp, vuole ricordare il termine inglese index a cui abbiamo unito le iniziali dei nomi Nicola e Gianluca Penta. Da sempre vantiamo una grande competenza sui prodotti tecnici per la «nuova edilizia», quali sistemi a secco, impermeabilizzanti e isolanti, caratterizzandoci per un tipo di vendita diverso da quella passiva al banco. Abbiamo sempre seguito direttamente i cantieri e i professionisti offrendo anche consulenze tecniche e servizi di posa.

Gianluca Penta. Finite le scuole abbiamo subito seguito il papà in azienda, fino a subentrare definitivamente nel 2013. La nostra generazione, pur mantenendo le tradizioni, ha una visione diversa rispetto al fondatore. Impermeabilizzanti e isolanti sono sempre stati il core business principale della società, ma pian piano ci siamo avvicinati anche al cartongesso fino ad arrivare al sistema completo, che comprende anche le pitture. Due anni fa abbiamo investito in maniera significativa per realizzare un punto colore, in modo da essere definitivamente riconosciuti dai clienti anche in questo settore.

Com’è organizzata oggi l’azienda?

Gianluca Penta. La società è guidata da me, insieme ai miei fratelli Nicola e Roberto. Io mi occupo della direzione marketing, logistica e della parte commerciale passiva, Nicola della direzione commerciale attiva e i rapporti con le imprese, mentre Roberto si occupa della parte amministrativa. In azienda lavorano in totale 14 persone: tre all’interno dell’ufficio commerciale, tre nell’ufficio amministrativo, due per ferramenta e vendita al banco, tre magazzinieri, due trasportatori e un tintometrista. Ci sono poi vari agenti esterni e una squadra di posa composta da 35 operai per lavori di installazione di sistemi a secco e verniciatura. Siamo dotati anche di macchinari airless che ci permettono di rispondere alle esigenze dei grandi cantieri.

Com’è composta la vostra clientela?

Gianluca Penta. Oggi è composta al 50% da piccole e medie imprese. Serviamo anche grandi aziende che lavorano su tutto il territorio nazionale e all’estero, sia nell’ambito dei sistemi a secco che dell’edilizia tradizionale. Tra i nostri clienti spiccano anche i professionisti, quali posatori, imbianchini, pittori e cartongessisti, oltre ad avere anche una clientela privata che anno per anno continua ad aumentare.

Quale ambito territoriale servite?

Gianluca Penta. Principalmente la Campania con tre agenti sul territorio. Serviamo soprattutto le zone di Napoli e Caserta, inoltre abbiamo numerose imprese clienti che lavorano a livello nazionale, soprattutto in ambito pubblico. Grazie alle partnership messe a punto con i nostri fornitori, riusciamo anche a consegnare direttamente in cantiere, senza doverci affidare a doppi trasporti.

Qual è la specificità del territorio in cui operate per quanto riguarda i materiali?

Gianluca Penta. Nella zona flegrea c’è una vasta cultura sulle pitture traspiranti. Ci sono diverse costruzioni storiche, sia in ambito pubblico che privato, realizzate in tufo, quindi sono molto richieste le pitture antimuffa e anticondensa. Il nostro core business è principalmente rivolto alle imprese, ma aver aperto un punto colore Boero ci ha permesso di ampliare molto anche la clientela privata e di accedere alla cantieristica pubblica, portando a casa referenze molto importanti.

Per esempio?

Gianluca Penta. Con le nostre maestranze abbiamo realizzato un cantiere molto importante per un centro di formazione dell’Aeronautica Militare. In questa grande opera, dove saranno posizionati dei simulatori per i piloti, gli ambienti sono progettati con caratteristiche particolari, a partire dal colore di finitura delle pareti. Assieme a Domenico Angotti, responsabile dell’assistenza tecnica di Boero, abbiamo realizzato con una delle idropitture lavabili. più performanti del marchio, il Koala, un colore nero ad hoc, con caratteristiche fungicide e germicide specifiche. Dato che si trattava anche di una fornitura che prevedeva quantitativi importanti, la finitura è stata prodotta direttamente in azienda con un risultato eccellente sotto tutti i punti di vista. A luglio di quest’anno abbiamo concluso un altro importante cantiere a San Marcellino, in provincia di Caserta, per la realizzazione di una  scuola elementare. Il progetto, a cura dell’ingegnere Laura Alfano, ha previsto l’utilizzo esclusivo dei prodotti Boero per le finiture: per le facciate esterne è stato utilizzato l’intonachino acrisilossanico Biquarz 1.0 Colorato, per i corridoi la pittura superlavabile Oasi mentre nelle classi la pittura Ecolabel Boero Eco Lavabile. Questo cantiere è la dimostrazione che il cliente si è fidato al 100% della nostra attività di consulenza e posa.

Come interpretate e gestite il concetto di qualità nella scelta dei fornitori e dei prodotti che proponete ai clienti?

Gianluca Penta. Per prima cosa ci concentriamo su un marchio. Crediamo molto nel rapporto di partnership, come quello che ci lega a Boero. La nostra politica premia la qualità del servizio e del prodotto. Non abbiamo mai avuto contestazioni, a testimonianza della bontà del prodotto e della cura che mettiamo nella fase di posa, anche perché l’attenzione dei clienti finali alle finiture è sempre molto alta, il che spiega anche il successo dei prodotti di alta gamma.

Come nasce la partnership con Boero?

Gianluca Penta. Boero, marchio storico con quasi 200 anni di esperienza nel settore, aveva già dimostrato la propria solidità e affidabilità sul mercato. L’abbiamo scelta per la capacità di offrirci un supporto costante, tecnico e in termini di servizio. Abbiamo così manifestato il nostro interesse all’agente Antonio Fusco, persona molto competente e disponibile con cui c’era già un rapporto professionale, e siamo partiti con un investimento molto importante. Insieme ad Antonio abbiamo visto le potenzialità di questa collaborazione sul territorio in cui operiamo. Dopodiché ci siamo recati personalmente in azienda e siamo rimasti colpiti dalla grandezza e rilevanza della struttura produttiva e del reparto tecnico, dalla qualità dei prodotti e dall’importanza delle certificazioni.

Nicola Penta. Oltre che a presentarci reciprocamente, Boero ci ha incluso in un percorso di formazione. Siamo degli specialisti e cerchiamo sempre di tenerci al passo. Dobbiamo essere i primi a conoscere quello che vendiamo. Allo stesso modo i nostri collaboratori devono essere formati, per poter proporre e fare consulenza nel modo più corretto. Ogni prodotto ha la sua destinazione d’uso e Boero ci è stata di aiuto per proporre cicli di finitura completi adatti ai sistemi che trattiamo.

Quali sono i prodotti che avete scelto?

Gianluca Penta. Ai prodotti che già trattavamo, soprattutto per l’esterno, anche di altri marchi, abbiamo affiancato le soluzioni più conosciute sul mercato, in base alle richieste che ci pervenivano in punto vendita, oltre a prodotti mirati come traspiranti, antimuffa e lavabili. Poi ci siamo direzionati su Boero anche per i rivestimenti da esterno. Avendo aperto un punto colore dell’azienda possiamo dire che a oggi offriamo un assortimento totale del marchio.

Nicola Penta. Questo rappresenta un vantaggio anche per la stessa Boero, potendo contare su Indec ngp come punto di riferimento sul territorio.

Quindi, ricapitolando, quali sono i prodotti Boero che proponete in punto vendita?

Nicola Penta. Abbiamo tutta la linea di smalti per ferro, da Boerozinc a Boero Hp, da Litron a Satinello, tutta la linea per il legno, i prodotti per interni, comprese soluzioni risananti e idropitture, e quelli da esterno, sia con pitture tradizionali che rivestimenti a spessore, intonachini e prodotti di finitura di alta gamma.

Qual è il prodotto che ha più successo in questo periodo?

Nicola Penta. Per gli interni la famosa idropittura Koala. Nell’ultimo periodo stanno conseguendo ottimi risultati anche la superlavabile acrilica Idrocolor Alta Definizione e la pittura antimuffa Batrix. Gli smalti per il ferro Boero, prodotti storici dell’azienda, riscuotono sempre un grande successo. Anche per la linea legno proponiamo una vasta gamma di soluzioni e tra i prodotti più apprezzati ci sono le vernici Altura e Bioseta. Per quanto riguarda l’esterno, abbiamo avuto ottimi riscontri sulla storica pittura antialga Habitat e riceviamo dei feedback molto positivi per l’intonachino a spessore Biquarz.

Gianluca Penta. Soprattutto per la sua lavorabilità. Ai nostri clienti cerchiamo di spiegare che non bisogna guardare solo il prezzo del singolo prodotto, ma anche come questo può velocizzare la posa in opera. Oggi in cantiere il costo maggiore è quello della manodopera; quindi un prodotto che permette di ottimizzare il tempo e risparmiare sui costi è fondamentale.

Siete anche dotati di un tintometro?

Gianluca Penta. A oggi è uno dei nostri punti di forza. Abbiamo anche macchinari di supporto, come lo spettrofotometro, che ci consente di rilevare i codici colori da campioni di vario tipo, ad esempio mobili o piastrelle, per poi ricrearlo ad hoc con il nostro colorista.

Quanto investite in formazione, anche col supporto di Boero?

Gianluca Penta. Io e Nicola partecipiamo in prima persona alle iniziative di formazione che propone l’azienda. Le nozioni acquisite le trasferiamo successivamente ai nostri collaboratori. A volte coinvolgiamo direttamente anche loro.

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Quanto sta incidendo il Pnrr sulla vostra attività e che cosa vi aspettate?

Gianluca Penta. Trovandoci tra Napoli e Quarto, una zona ad alta concentrazione di imprese edili, molte delle quali specializzate in lavori pubblici, il Pnrr sta incidendo parecchio sulla nostra attività, con un grosso impatto su volumi e fatturati. Com’è stato per il superbonus, è partito tutto un po’ lentamente, poi il passo ha accelerato, forse fin troppo. Reduci dell’esperienza del 110%, le aziende di produzione, comunque, sono già strutturate per sopperire alla maggiore richiesta di materiale e noi per fortuna riusciamo a soddisfare tutte le richieste con prodotti di qualità e certificati. Spero che questo trend duri ancora un altro paio di anni.

Fate lavori anche su infrastrutture viarie?

Gianluca Penta. Non facciamo opere stradali vere e proprie, ci limitiamo alle opere infrastrutturali, anche nel settore ferroviario.

Com’è andato il 2025 dal punto di vista economico?

Gianluca Penta. Fortunatamente ogni anno i volumie i clienti aumentano, abbiamo una crescita annua di circa il 20%. Nel 2024 con lo stop all’ecobonus, che ha rappresentato un’ottima spinta per imprese e rivenditori, siamo rimasti stabili. Per il 2025 abbiamo già un riscontro positivo di circa un 10% in più rispetto all’anno scorso, anche grazie all’allargamento della gamma dei prodotti di finitura.

Quali sono i vostri prossimi sogni nel cassetto?

Gianluca Penta. Aprire altri punti vendita per offrire un servizio in più alla clientela.

Nicola Penta. Il nostro prossimo obiettivo è portare il Gruppo Penta a superare i 10 milioni di fatturato, continuando a crescere insieme ai nostri partner.

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Boero - Indec ngp, le sfumature di una collaborazione

Con Indec ngp, Boero ha portato avanti, nell’arco di tre anni, un percorso di crescita condivisa che rappresenta al meglio il modello di partnership che desidera instaurare con i rivenditori.

Dopo un primo incontro, è stata organizzata una giornata nel punto vendita con l’obiettivo di presentare le soluzioni Boero e offrire consulenza tecnica diretta. Successivamente, Nicola e Gianluca Penta hanno visitato la sede Boero di Genova per partecipare a una sessione di formazione sui prodotti: un momento di confronto e approfondimento che ha permesso di trasferire successivamente nuove competenze al loro team.

È già in programma un nuovo appuntamento formativo rivolto al tintometrista di Indec ngp, un professionista esperto nell’utilizzo dei prodotti Boero e costantemente aggiornato sulle novità del settore. Il mondo del colore, infatti, è in continua evoluzione e richiede conoscenze sempre più specialistiche.

Nel corso della collaborazione, i titolari di Indec ngp hanno inoltre preso parte, su invito di Boero, alla fiera Klimahouse di Bolzano e hanno collaborato attivamente allo sviluppo dei contatti per la partecipazione alla fiera Arkeda, tenutasi nel primo fine settimana di dicembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli, manifestazione a cui Boero parteciperà anche nell’edizione 2025.

Nuovi prodotti in arrivo e occasioni per i rivenditori

marcello-tornusciolo-boeroClasse 1971, da oltre trent’anni nel mondo dell’edilizia, Marcello Tornusciolo è area managerBoero. Dopo diverse esperienze in importanti aziende del settore, passando dal mondo del fissaggio alle coperture e infine alle polveri, tre anni fa è approdato in Boero, occupandosi del settore finiture.

Come nasce il rapporto tra Indec ngp e Boero?

Per lo sviluppo di Boero sul territorio abbiamo portato avanti un’attività sia strategica sia tattica. Quando Antonio Fusco mi ha segnalato il cliente Indec ngp, ho verificato, a livello di geomarketing, se avevamo già clienti attivi in zona.

Questa attività ha permesso di far emergere le caratteristiche esclusive della Indec ngp, come azienda a carattere familiare con una forte presenza sul territorio, sia come brand sia come modalità operativa che abbraccia la vendita, l’installazione e la consulenza tecnica. Dopo pochi mesi abbiamo avviato un primo contatto da cui è emerso un desiderio condiviso  di collaborazione.

Tutto è iniziato con un investimento reciproco: oltre a cercare un punto di riferimento nella zona, Boero intendeva rapportarsi con un rivenditore evoluto che rappresentasse in tutto e per tutto il modo in cui l’azienda intende affrontare il mercato dell’edilizia; dal canto suo, Indec ngp ha dedicato uno spazio importante al mondo del colore all’interno del suo punto vendita, inaugurando uno spazio interamente riservato a Boero.

Da lì è partito un rapporto di fiducia reciproca: la Indec ngp si è affidata a noi anche dal punto di vista del trade marketing, della progettazione della zona colore e nella scelta dei prodotti.

La Indec ngp ha deciso di abbracciare tutto il catalogo, per poter essere il riferimento Boero sia a livello territoriale che a livello di posa in opera. Devo dire che a distanza di due anni, lo sviluppo del fatturato e le referenze importanti che siamo riusciti a realizzare insieme sono la controprova del successo di questa collaborazione.

Come sta andando il mercato dopo lo stop ai bonus?

Dopo il 110% è venuta meno una parte importante del fatturato, anche all’interno delle rivendite. Chi ha avuto la forza economica e la visione di investire, ha capito per tempo che doveva colmare il gap che si sarebbe creato, virando sul mondo del colore.

Boero è un’azienda che ha una storicità importante, con agenti sul territorio con una continuità professionale, un’esperienza e una preparazione apprezzabile. Per questo, i rivenditori edili che stanno ampliando la propria attività nel mondo del colore, possono affrontare questo percorso con maggiore sicurezza, avendo alle spalle un’azienda che li supporta.

Quali sono le novità Boero per il mondo del colore?

Boero è molto attenta alle certificazioni e alle nuove normative, e svolge un’attività costante di aggiornamento attenta alle evoluzioni del mercato. Stiamo introducendo sul mercato italiano diverse nuove soluzioni, tutte tinteggiabili a tintometro, tra cui Imperflex, rivestimento acrilico, C-Floor, per pavimentazioni in cemento armato, e di recente un antisalnitro.

Tutti questi prodotti sono a marchio Cin, gruppo di cui Boero fa parte dal 2021, e ampliano ulteriormente l’offerta professionale destinata al mondo dell’edilizia e del colore. In più, Boero ha da pochi mesi lanciato sul mercato Idrocolor Alta Definizione, una nuova idropittura acrilica superlavabile che consente una perfetta gestione del ritocco senza segni di sovrapposizione e profilature. L’azienda sta inoltre lavorando su nuovi prodotti per interni che uniscono qualità, certificazioni e facilità nella posa.

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Che cosa avete in programma per il 2026?

In questa fase di trasformazione Boero sta cercando di rispondere alle nuove esigenze del mercato e per il 2026 ha in serbo un ricco piano di lanci, con importanti novità di prodotto.

Che ruolo gioca la sostenibilità in questa evoluzione?

La sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale. Boero impiega plastica di seconda vita nel packaging di numerosi prodotti, una scelta che sarà progressivamente estesa a un numero crescente di linee. L’impegno verso la sostenibilità si riflette anche nelle certificazioni e nella ricerca di nuove soluzioni formulate per garantire durevolezza, resistenza e prestazioni costanti nel tempo.

Come si articola il rapporto di Boero con i distributori di materiali edili?

Il mondo della distribuzione del colore sta cambiando, nell’area di riferimento in passato l’attività era concentrata principalmente su ferramenta e piccoli colorifici, oggi sul territorio operano due attori principali: la rivendita professionale e la distribuzione organizzata.

Indec ngp ha colto queste evoluzioni, rappresentando un’opportunità per il futuro della rivendita di materiali per l’edilizia. Per avere una struttura, che si apre al mondo del colore, serve però professionalità.

Boero guarda con attenzione ai distributori, sviluppando anche il rapporto con le rivendite edili tradizionali e cercando di creare partnership strategiche, ragionando sempre in ottica di progettualità.

Che cosa dovrebbero fare i distributori di materiali edili per vendere bene il colore?

Cambiare approccio, passando dal materiale pesante alle finiture: significa dedicare spazi in punto vendita, coltivare competenze e formare il personale affinché possa vendere i prodotti nella maniera più corretta, anche con personale dedicato al tintometro.

Insomma, è necessario passare da una logica generalista a una specialista, avvalendosi degli strumenti di formazione messi a punto dall’azienda, come la neonata Gruppo Boero Academy che propone corsi non solo commerciali, ma di posa o di gestione aziendale. La nostra attenzione è rivolta a tutta la filiera.

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