Gli incendi di facciata rappresentano uno dei temi più delicati nella progettazione dell’involucro edilizio, soprattutto negli edifici multipiano e di grande altezza. Facciate, coperture, materiali isolanti, intercapedini e sistemi di rivestimento possono infatti incidere in modo significativo sulla propagazione del fuoco. Per questo la sicurezza antincendio dell’involucro non dipende da un solo elemento, ma dal comportamento complessivo del sistema edilizio.

In sintesi

Gli incendi di facciata rappresentano un rischio significativo negli edifici moderni, soprattutto quando l’involucro edilizio integra materiali combustibili, intercapedini ventilate o sistemi complessi di rivestimento.

Per ridurre il rischio di propagazione verticale e orizzontale del fuoco è necessario progettare l’involucro come un sistema unitario, valutando con attenzione materiali, facciate, coperture, giunti, cavità e sistemi di barriera antincendio.

La sicurezza dell’edificio dipende quindi dalla capacità di integrare prestazioni energetiche, qualità architettonica e prevenzione incendi già nelle fasi di progettazione.

Involucro edilizio: perché è centrale nella sicurezza dell’edificio

L’involucro edilizio rappresenta uno degli elementi più critici di qualsiasi edificio. La sua funzione principale è garantire protezione dagli agenti atmosferici, evitare l’accumulo di umidità e migliorare le prestazioni termiche.

Oltre a contribuire all’efficienza energetica, l’involucro controlla l’ingresso della luce solare, offre una barriera acustica e partecipa in modo decisivo alla qualità architettonica dell’edificio.

Dal punto di vista della prevenzione incendi, però, l’involucro edilizio assume un ruolo ancora più rilevante: se progettato o realizzato con materiali e dettagli costruttivi non adeguati, può diventare una via di propagazione del fuoco lungo la facciata o attraverso le intercapedini.

Materiali e componenti dell’involucro edilizio

Le facciate e le coperture sono sistemi complessi composti da una vasta gamma di materiali, tra cui:

  • muratura;
  • pannelli compositi;
  • telai in alluminio;
  • vetro a vista e vetro opaco;
  • metallo o pietra;
  • membrane impermeabili;
  • materiali isolanti;
  • guarnizioni e sigillanti;
  • ancoraggi in acciaio o alluminio.

Questa varietà rende l’involucro edilizio un sistema articolato, spesso vulnerabile in caso di incendio.

Rischio incendio nelle facciate degli edifici moderni

Negli ultimi decenni l’impiego di materiali combustibili nelle facciate e nelle coperture è aumentato, soprattutto negli edifici di notevole altezza. In caso di incendio, questi materiali possono favorire una propagazione verticale incontrollata del fuoco.

Uno degli scenari più critici è quello in cui l’incendio, dopo essersi sviluppato all’interno di un compartimento, raggiunge l’esterno dell’edificio attraverso le finestre. Le fiamme possono così investire la facciata, propagarsi verso i piani superiori e rientrare nell’edificio attraverso altre aperture.

Gli incendi di facciata possono svilupparsi in due modi principali:

  • sulla superficie esterna dell’involucro;
  • all’interno delle intercapedini dei sistemi di pareti esterne.

Per questo motivo le facciate rappresentano un aggravio di rischio in caso di incendio e sono oggetto di particolare attenzione nell’ambito della sicurezza antincendio.

Prevenzione incendi e propagazione del fuoco sull’involucro

Il principio cardine della prevenzione incendi negli edifici alti è contenere il fuoco nel compartimento di origine. Le misure di protezione attiva, come sprinkler, reti idriche antincendio e sistemi di controllo del fumo, sono efficaci all’interno degli ambienti.

Tuttavia, queste misure non sono progettate per controllare la propagazione del fuoco quando l’incendio raggiunge l’esterno dell’edificio. Una volta coinvolta la facciata, la sicurezza dipende soprattutto da:

  • scelta di materiali con adeguato comportamento al fuoco;
  • corretta progettazione dell’involucro edilizio;
  • dettagli costruttivi resistenti al fuoco;
  • barriere e interruzioni nelle intercapedini;
  • controllo della propagazione verticale e orizzontale.

In questo senso, il sistema di facciata deve essere progettato per evitare che l’incendio superi i confini del compartimento di origine, in particolare nella propagazione da un piano all’altro.

Tipologie di facciata e rischi associati

Le principali tipologie di facciata presentano rischi differenti in caso di incendio. La progettazione antincendio deve quindi tenere conto delle caratteristiche specifiche del sistema adottato.

Facciata semplice

Nelle facciate semplici i rischi principali sono legati alla presenza di rivestimenti combustibili e alla possibilità che il fuoco, fuoriuscendo da una finestra, si propaghi ai piani superiori.

Questo fenomeno può determinare il cosiddetto effetto leap frog, cioè il salto dell’incendio da un livello all’altro attraverso le aperture dell’edificio.

Facciata continua

Nelle facciate continue, o curtain wall, il fuoco può insinuarsi attraverso i passaggi tra solaio e facciata, soprattutto quando questi spazi non sono adeguatamente sigillati.

In questi casi è fondamentale la corretta installazione di giunti firestop, progettati per limitare la propagazione di fiamme e fumi tra i diversi livelli dell’edificio.

Facciata ventilata

Nelle facciate ventilate il principale rischio è legato all’effetto camino. L’intercapedine verticale può infatti favorire una rapida propagazione del fuoco verso l’alto, aumentando la velocità di diffusione dell’incendio.

Per questo la progettazione delle intercapedini, delle barriere antincendio e dei materiali di rivestimento assume un’importanza decisiva.

Eventi che possono innescare un incendio di facciata

Gli incendi di facciata possono essere innescati da diversi eventi. I principali scenari da considerare sono cinque.

  • Incendio interno che fuoriesce dalle finestre
    I gas caldi trovano ossigeno all’esterno e generano fiamme che investono la facciata e le finestre dei piani superiori.
  • Diffusione attraverso cavità interne
    Tipico delle facciate continue, dove cavità e spazi nascosti possono favorire la propagazione.
  • Incendio nella cavità per impianti elettrici
    Cavi non isolati correttamente possono innescare incendi all’interno del cappotto termico.
  • Incendio esterno adiacente alla facciata
    Materiali combustibili vicino alle pareti possono trasmettere calore radiante alla facciata.
  • Incendio di edifici vicini
    l calore irradiato può innescare materiali combustibili della facciata, come previsto dal Codice di prevenzione incendi.

Incendi secondari: come si sviluppano e perché sono pericolosi

I meccanismi di propagazione del fuoco lungo l’involucro edilizio possono generare incendi secondari, spesso più complessi da controllare.

Tra i casi più rilevanti rientrano:

  • propagazione del fuoco ai piani superiori attraverso le finestre, con sviluppo di incendi interni multipli (Garnock Court, Irvine (UK);
  • diffusione attraverso materiali combustibili presenti sui balconi (grattacielo di Baku 2015 e  Torre dei Moro, Milano (2021);
  • propagazione della fiamma sulla superficie esterna della facciata;
  • coinvolgimento di materiali combustibili utilizzati nel cappotto termico;
  • propagazione all’interno di cavità verticali o intercapedini;
  • cedimento o distacco di pannelli di rivestimento ACM esposti al calore (Grenfell Tower, Londra (2017);
  • caduta di detriti incendiati verso piani inferiori, aree esterne, edifici vicini o veicoli parcheggiati.

Requisiti tecnici per la sicurezza antincendio delle facciate

La sicurezza antincendio delle facciate richiede il rispetto di alcuni principi tecnici fondamentali.

In particolare:

  • Materiali con adeguata reazione al fuoco, coerenti con il profilo di rischio.
  • Valutazione del rischio di irraggiamentoverso edifici adiacenti.
  • Elementi resistenti al fuoconella parete esterna per evitare l’ingresso del fuoco nei locali.
  • Interruzioni e barriere antincendionelle intercapedini per impedire la propagazione verticale.

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Questo articolo fa parte del dossier dedicato alla prevenzione incendi in edilizia. Per completare il percorso di lettura, è utile approfondire anche:


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