Essere presenti in tutti i mercati, ma da specialisti e non da generalisti. È questa la strategia vincente del Groupe Samse, che comprende 23 insegne francesi della distribuzione di prodotti per edilizia, ma anche specializzati nella commercializzazione del legno e di altri materiali.
Nel 2024 Samse ha realizzato un giro d’affari di oltre 1,93 miliardi di euro, all’80% derivanti da prodotti per edilizia e per un 20% dal mercato del settore brico fai-da-te. Complessivamente i 430 punti vendita del gruppo coprono 68 dipartimenti (aree amministrative che corrispondono alle nostre province) su un totale di 101. Ma la strategia scelta dal gruppo, assieme ai propri 7.300 addetti o, meglio, collaboratori, è di proseguire a essere presente con i propri punti vendita in tutti i dipartimenti.
La strategia, chiamata Imagine 2023, è stata definita proprio per dare un orizzonte specifico, con obiettivi e azioni concrete, al fine di diventare uno dei principali gruppi di vendita francesi, con una forte vocazione alla presenza territoriale basata su una strategia di prossimità, di indipendenza e di audacia, come la definiscono le tre parole chiave identificate per rappresentarla, indicando questi tre termini come i fondamenti comuni del gruppo.

La storia di Groupe Samse
Groupe Samse è nato nel 1920 con la creazione della Société Anonyme des Matériaux du Sud-Est (Samse), filiale della Vicat Cements di Grenoble. Nel 1925 il gruppo è sbarcato in Borsa e nel 1949 è diventato indipendente, acquistato dai discendenti di Joseph Jehl (amministratore delegato di Vicat dal 1945 al 1952), tra i quali è presente la famiglia Joppé, con Bernard Joppé presidente e amministratore delegato.
Tra il 1950 e il 1960 il numero dei punti vendita di Samse è raddoppiato e nel 1970 si è aperta la stagione del tandem di direzioni formato da Patrice Joppé e Paul Bériot. Sotto la loro guida Samse ha aperto il primo negozio dedicato al bricolage e al fai-da-te La Boîte à Outils a Isère. Nel 1988 è avvenuto un cambiamento epocale, con l’acquisizione dell’azienda da parte dei dipendenti, ovvero con la creazione della holding Dumont Investissement, di cui i dipendenti sono gli azionisti di maggioranza.
Nel 2007 si è avvicendato un nuovo tandem direttivo, formato da Olivier Malfait e François Bériot. Nel 2014 è avvenuta la fusione tra Samse e Crh France Distribution, filiale francese del gruppo irlandese Crh, che nelle intenzioni avrebbe dovuto diventarne l’azionista di maggioranza nel 2020. Nel frattempo il gruppo è cresciuto con l’inserimento di varie insegne, tra le quali Christaud, la più antica del gruppo, che nel 2016 ha celebrato il 250esimo anniversario e ha avviato la creazione della Rete Francese degli Specialisti dell’Acqua.
Nel 2018 il gruppo ha creato il marchio Mppi e nel 2020 è stata sancita la risoluzione dell’accordo del 2014, in modo tale che il gruppo ha riacquistato la propria indipendenza proprio in occasione del suo centenario, attraverso la Dumont Investissement. La società è l’azionista di maggioranza. È composta dagli storici dirigenti e dipendenti del gruppo Samse e ha acquisito, con il supporto del gruppo Crédit Agricole, le azioni detenute da Bme France (ex Crh France Distribution), portando così la sua partecipazione all’81,28% dei diritti di voto.
Il 2020 è stato anche un anno importante, perché grazie a questa scelta strategica è stata creata la nuova base azionaria composta da famiglie, dipendenti e soci.
Nel 2023 un gruppo di lavoro di 250 rappresentanti delle diverse insegne e marchi del gruppo ha elaborato la visione futura del Gruppo Samse, poi condivisa con tutti i dipendenti e sintetizzata con il motto «s’engager pour mieux batir vos projets», ovvero impegnarsi per realizzare in modo migliore i propri progetti.

Proprietà diffusa e responsabilità sociale d’impresa
Visione e strategia, impegni specifici e sfide sono gli elementi che emergono dalla lettura delle scelte che il Gruppo Samse sta portando avanti in questi anni, forte di una rete consolidata di vendita, con 430 punti distribuiti nel 70% dei dipartimenti francesi. Ma anche con l’obiettivo di aumentare la propria presenza, seguendo anche l’evoluzione del mercato dal punto di vista dei prodotti e delle soluzioni, creando propri marchi con i quali operare nei diversi settori specialistici, che rappresentano il core business del gruppo.
Elementi fondamentali di questa strategia sono la proprietà diffusa e la responsabilità sociale d’impresa, elemento sul quale la vision e la mission sono molto ben definite.
Volendo individuare il maggiore punto di forza del gruppo, dal punto di vista patrimoniale sicuramente risiede nella distribuzione della proprietà, per il 43,7% in mano alle famiglie proprietarie delle 23 insegne del gruppo, per il 28,9% in mano ai dipendenti del gruppo, che in questo modo sono parte integrante delle strategie di impresa, per l’11,8% da partner finanziari e per il 15,6% da altri soci, componendo in questo modo il 77,3% della proprietà, al quale si aggiunge il 22,7% dell’azionariato di Borsa, in quanto dal 1925 la società è quotata. Grazie alle strategie e alle scelte messe in campo in questi anni il gruppo è passato da un ranking Esg di 65/100 nel 2020 al 71/100 nel 2024.

La responsabilità sociale d’impresa è fissata in quattro impegni, che raccontano la focalizzazione del gruppo sui propri obiettivi: team di lavoro, professionalità, territori e ambiente. Dunque, forte attenzione al lavoro in gruppo nei punti vendita, focalizzazione sulla specializzazione oggi richiesta dal mercato, attenzione al territorio attraverso una politica di prossimità e attenzione all’ambiente.
Obiettivi al 2030
Gli obiettivi fissati nella visione al 2030 del gruppo sono riassunti in questi impegni:
- offrire a tutti la possibilità di crescere
- permettere a tutti di crescere insieme a noi nel tempo
- rendere i nostri luoghi di lavoro luoghi sicuri in cui le persone amano venire a lavorare
- informare e orientare i nostri clienti verso prodotti più responsabili
- rafforzare la nostra offerta mantenendo il massimo livello di etica aziendale
- sviluppare la nostra presenza nei territori per supportare al meglio i nostri clienti
- mettere in azione la nostra solidarietà
- essere partner nella vita locale
- tracciare la nostra rotta per basse emissioni di carbonio e metterla in opera
- ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività
Obiettivi del gruppo sono la riduzione dell’11% dell’uso di combustibili fossili per il trasporto dei materiali (che avviene attraverso una propria rete logistica) entro il 2026, la riduzione del 45% degli infortuni entro il 2027, raggiungere la soglia del 40% di personale femminile entro il 2030, essere presenti in tutti i dipartimenti entro il 2030 e, sempre entro il 2030, ridurre del 25,2% le emissioni di gas a effetto serra.
Gestione della governance
Ma, oltre a questi obiettivi, un tema di grande rilevanza all’interno del gruppo è la gestione della governance. Il modello scelto è un sistema collegiale, con un comitato esecutivo composto da dipendenti. Inoltre, un elemento strategico è la decentralizzazione delle operazioni.
Per una maggiore efficienza alcune funzioni sono gestite centralmente (sistemi informativi, supply chain, acquisti, finanza) ma i marchi gestiti dal gruppo mantengono una completa autonomia nei loro approcci commerciali e di marketing, per una maggiore vicinanza al cliente finale. Da questo punto di vista Yannick Lopez, vice direttore generale del Gruppo Samse, ha dichiarato che «la strategia del Gruppo Samse è continuare a creare una rete di agenzie multispecialistiche che risponda all’esigenza di prossimità dei nostri clienti».


L’offerta
Le attività multispecialistiche del Gruppo Samse sono svolte attraverso i marchi Samse, Doras, M+ Matériaux, VM Matériaux, Simc e Plattard Négoce, che costituiscono una rete di rivendite in grado di coprire tutte le attività di vendita, dalla nuova costruzione alla ristrutturazione.
I punti vendita offrono la più ampia gamma possibile di prodotti, con un vasto stock a disposizione dei clienti per soddisfare tutte le loro esigenze. La rete dei punti vendita, inoltre, è sostenuta da una logistica efficiente, con diverse piattaforme che effettuano consegne agli store almeno una volta alla settimana.
I punti vendita multi specialistici del Gruppo Samse offrono anche aree self-service e showroom con un’ampia scelta di soluzioni e prodotti. Particolarmente apprezzati servizi e le competenze dei team di vendita, elemento sul quale il gruppo fa formazione continua.
Multicanalità e multispecializzazione, prossimità e strategie di sviluppo territoriale all’interno di una governance diffusa e condivisa con tutti gli azionisti, tra i quali molti dipendenti, sono i punti forti e di successo di una rete che è tra le prime in Franciaper presenza, capillarità e risultati operativi. Un modello molto interessante che può offrire molti spunti di riflessione ai nostri gruppi e consorzi italiani di distribuzione di materiali edili.
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