Tre cantieri simbolo stanno ridisegnando il volto di Genova. In questo contesto, le soluzioni Greenpipe, sono state scelte per coniugare perfettamente design ed efficienza.


Genova sta vivendo una stagione di profonda trasformazione. Non si tratta solo di restyling estetici, ma di una riconnessione funzionale tra il tessuto urbano e la sua vocazione marittima. In questo scenario, dove l’architettura d’autore incontra la logistica moderna, il drenaggio delle acque diventa un elemento silenzioso ma fondamentale per garantire durabilità e sostenibilità alle nuove opere.

Greenpipe, attraverso la partnership con la ditta Ilset, è protagonista di questo cambiamento, fornendo soluzioni tecniche specifiche per tre cantieri che rappresentano il passato, il presente e il futuro della “Superba”.

Piazzale Kennedy: dove il parco incontra l’ingegneria

Il Waterfront di Levante, basato sul masterplan donato da Renzo Piano, è forse l’intervento più iconico di questa nuova stagione.

Qui, l’obiettivo è riconnettere la città al suo mare attraverso un “parco lineare” di 34.000 mq. Sotto questa distesa verde, troviamo un parcheggio interrato da 230 posti auto.

La sfida era integrare un drenaggio efficiente che non interferisse con l’estetica del parco pubblico.

La scelta è ricaduta sul sistema BG FILCOTEN® Light 100, un canale leggero ma dalle prestazioni elevate, completato dalla fessura TOP SLOT simmetrica H120 in Inox 304.

Il risultato è una linea di drenaggio quasi invisibile, capace di gestire i carichi di classe C250 garantendo la massima pulizia visiva richiesta dal progetto architettonico.

Logistica e PNRR: la rinascita della Val Bisagno

Spostandoci verso l’interno, il progetto delle Ex Officine Guglielmetti rappresenta un pilastro della mobilità sostenibile cittadina. Finanziato dal PNRR, l’intervento trasforma un distretto industriale dismesso nel nuovo hub logistico per il Trasporto Pubblico Locale (TPL).

In un contesto dove la resistenza meccanica è la priorità assoluta, Greenpipe ha fornito il sistema BG FILCOTEN® PRO 150. Caratterizzato da un bordo in ghisa e abbinato a griglie in ghisa in classe E600, questo sistema è progettato per resistere alle sollecitazioni costanti dei mezzi pesanti in manovra. È l’esempio perfetto di come la tecnologia BG FILCOTEN® si adatti a utilizzi gravosi senza rinunciare alla facilità di posa, un fattore critico per un cantiere strategico.

Piazza Caricamento: il fascino della storia e l’irrigazione “intelligente”

Una veduta di Piazza Caricamento

Mentre i grandi cantieri procedono, il centro storico gode già dei frutti della riqualificazione in Piazza Caricamento.

Qui, il restyling ha rimosso le barriere architettoniche e introdotto 22 piante di Jacaranda, migliorando il microclima urbano.

Il progetto ha richiesto un intervento delicato sulla pavimentazione lapidea originale.

La soluzione adottata prevede il canale SMART PRO G 200 – un canale in calcestruzzo vibrocompresso di altissima qualità ingegnerizzato appositamente per interventi risolutivi in aree urbane, pedonali e piazze storiche – sormontato dalla fessura TOP SLOT simmetrica H40 in Inox 304:

un intervento che non solo garantisce il drenaggio delle acque meteoriche in classe C250, ma si integra millimetricamente con le pietre della piazza, collaborando con i sensori di umidità per ottimizzare l’irrigazione delle nuove aree verdi.

Un prodotto, diversi utilizzi: la versatilità di FILCOTEN

La filosofia che lega questi tre interventi è la versatilità. Il materiale BG FILCOTEN® (HPC – High Performance Concrete) si conferma la scelta d’elezione per i progettisti: un unico concetto tecnologico che si declina in griglie e bordi differenti a seconda dell’utilizzo.

Dalla discrezione estetica di Piazzale Kennedy alla forza bruta necessaria per le rimesse TPL, la stabilità e la sostenibilità (100% riciclabile) del prodotto rimangono costanti.

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