Le gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 metri sono soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco dal 2011, quando sono state inserite al punto 80 dell’allegato I del DPR 151/2011. Per gli aspetti non regolati dal decreto, restano valide, ove pertinenti, le disposizioni del Codice di prevenzione incendi, introdotto con il DM 3 agosto 2015.
In sintesi
- Le gallerie stradali superiori a 500 metri sono attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco.
- Il DM 20 giugno 2025 introduce una regola tecnica antincendio per le gallerie non appartenenti alla rete stradale transeuropea.
- La norma si applica sia alle gallerie esistenti sia a quelle di nuova realizzazione.
- Le gallerie esistenti devono rispettare specifiche scadenze di adeguamento.
- Per le nuove gallerie sono previsti requisiti su vie di esodo, uscite di emergenza, resistenza al fuoco, drenaggio dei liquidi pericolosi e sistemi impiantistici.
- L’obiettivo è migliorare la sicurezza degli utenti, l’operatività dei soccorritori e la gestione dell’emergenza in caso di incendio.
Gallerie stradali e prevenzione incendi: il quadro normativo
Fino al 2025 mancavano norme antincendio specifiche per le gallerie stradali minori, ad eccezione delle arterie importanti appartenenti alla rete stradale transeuropea, TEN-T.
Con il DM 20 giugno 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 luglio 2025, viene introdotta la prima regola tecnica di prevenzione incendi dedicata alla progettazione, costruzione ed esercizio delle gallerie stradali non appartenenti alla rete transeuropea.
La nuova normativa antincendio si applica sia alle gallerie di nuova realizzazione sia a quelle esistenti e colma un vuoto normativo rilevante per la sicurezza delle infrastrutture stradali.
La nuova regola tecnica antincendio per le gallerie stradali
Il DM 20 giugno 2025 introduce la Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle gallerie stradali non appartenenti alla rete stradale transeuropea.
La norma definisce criteri e requisiti per migliorare la sicurezza antincendio delle gallerie, con particolare attenzione a:
- riduzione delle cause di incendio;
- stabilità delle strutture;
- limitazione della propagazione dell’incendio;
- esodo degli utenti;
- accesso e operatività delle squadre di soccorso;
- gestione dell’emergenza.
Obiettivi della normativa antincendio per le gallerie stradali
La progettazione e la gestione delle gallerie devono garantire i principali obiettivi di sicurezza antincendio relativi alla salvaguardia delle persone e alla tutela dei beni.
In particolare, le gallerie stradali non appartenenti alla rete transeuropea devono essere realizzate e gestite in modo da:
- minimizzare le cause di incendio;
- garantire la stabilità delle strutture portanti per consentire il soccorso degli utenti;
- limitare la produzione e la propagazione dell’incendio;
- assicurare la possibilità che gli utenti lascino la galleria indenni o possano essere soccorsi;
- garantire alle squadre di soccorso la possibilità di operare in condizioni di sicurezza.
Adeguamento delle gallerie esistenti: scadenze e obblighi
Secondo l’articolo 6 del decreto, le gallerie stradali esistenti e in esercizio devono essere adeguate entro le seguenti scadenze:
- 7 agosto 2025 – Misure gestionali
- 7 febbraio 2026 – Misure per favorire l’intervento dei soccorsi
- 7 agosto 2026 – Misure per favorire l’autosoccorso
- 7 agosto 2030 – Tutte le restanti misure
Al termine delle scadenze di adeguamento, il titolare dell’attività deve presentare al Comando dei Vigili del Fuoco la segnalazione certificata di inizio attività, SCIA, prevista dall’articolo 4 del DPR 151/2011.
Gallerie stradali di nuova realizzazione: requisiti e dotazioni
La trattazione si concentra sulle gallerie stradali di nuova realizzazione, per le quali la nuova regola tecnica individua requisiti normativi e dotazioni specifiche.
Gli aspetti principali riguardano:
- vie di esodo e uscite di emergenza;
- protezione dei percorsi;
- resistenza al fuoco delle strutture;
- drenaggio dei liquidi pericolosi;
- continuità di funzionamento degli impianti;
- sistemi di sicurezza e comunicazione;
- pianificazione dell’emergenza.
Vie di esodo e uscite di emergenza
Le vie di esodo devono consentire agli utenti di abbandonare a piedi la galleria e raggiungere un luogo sicuro in caso di incidente o incendio.
Le vie di esodo possono inoltre costituire un accesso pedonale alla galleria per i servizi di pronto intervento.
Nelle gallerie sprovviste di corsie di emergenza devono essere previste banchine pedonali di emergenza, anche sopraelevate, utilizzabili dagli utenti in caso di avaria o incidente per raggiungere un’uscita di emergenza.
Requisiti principali
- Nelle gallerie senza corsie di emergenza devono essere previste banchine pedonali di emergenza.
- Nelle gallerie urbane ed extraurbane con traffico > 2.000 veicoli/giorno per corsia, le uscite di emergenza devono distare ≤ 500 m.
- Nelle gallerie urbane > 500 m che consentono il transito pedonale, la distanza massima è ≤ 300 m.
Tipologie di vie di esodo
- Uscite dirette verso l’esterno
- Uscite verso altri fornici protetti
- Uscite verso gallerie di emergenza
- Uscite verso luoghi sicuri temporanei
Nei casi che prevedono percorsi protetti, le strutture devono garantire una resistenza al fuoco REI 120.
Gallerie a doppio fornice
Nelle gallerie a doppio fornice, gli accessi carrabili devono essere protetti da strutture portanti e separanti con caratteristiche di resistenza al fuoco almeno REI 120.
L’obiettivo è impedire la propagazione del fumo e del calore nel fornice non interessato dall’incendio, preservando le condizioni di sicurezza per gli utenti e per le squadre di soccorso.
Drenaggio dei liquidi pericolosi
Per consentire agli utenti di raggiungere le uscite nel più breve tempo possibile, il sistema di drenaggio dei liquidi infiammabili e tossici eventualmente trasportati dagli automezzi deve essere progettato per ridurre la probabilità di innesco degli incendi.
Il sistema deve inoltre impedire la propagazione dei liquidi pericolosi all’interno della galleria.
Devono essere adottate procedure e strumenti per la limitazione e il confinamento di eventuali liquidi pericolosi sversati sulla piattaforma stradale, anche attraverso l’intervento di personale specializzato.
Resistenza al fuoco delle strutture
Le strutture delle gallerie devono essere realizzate con materiali incombustibili e assicurare una resistenza al fuoco non inferiore a R 90.
Questa prestazione è considerata necessaria per garantire l’esodo in sicurezza degli utenti e consentire l’intervento delle squadre di soccorso.
Nel caso in cui un cedimento locale possa avere conseguenze catastrofiche, come nelle gallerie sommerse o nelle gallerie che possono causare il cedimento di edifici o infrastrutture soprastanti o adiacenti, le strutture devono essere incombustibili e avere caratteristiche di resistenza al fuoco non inferiori a R 120, qualora sia ammesso il transito di merci pericolose.
Requisiti impiantistici e sistemi di sicurezza
Gli impianti tecnologici, i sistemi di comunicazione e i sistemi di prevenzione incendi devono essere progettati in modo che un guasto locale dovuto a un incendio non comprometta il funzionamento complessivo degli impianti.
La scelta dei dispositivi, dei sistemi di sicurezza e del piano di emergenza deve tenere conto anche del rischio di esplosione.
Questo principio è fondamentale perché, in caso di incendio in galleria, la continuità operativa degli impianti può incidere direttamente su:
- gestione dei fumi;
- comunicazioni di emergenza;
- esodo degli utenti;
- intervento dei soccorritori;
- contenimento degli effetti dell’incendio.
Normativa antincendio per gallerie stradali: un nuovo riferimento per i professionisti
La nuova regola tecnica antincendio per le gallerie stradali rappresenta un riferimento importante per progettisti, gestori, tecnici antincendio e titolari delle attività.
L’introduzione di requisiti specifici per gallerie non appartenenti alla rete transeuropea permette di affrontare in modo più organico temi come vie di esodo, resistenza al fuoco, gestione dell’emergenza, drenaggio dei liquidi pericolosi e continuità degli impianti di sicurezza.
La prevenzione incendi nelle gallerie stradali richiede quindi un approccio integrato, capace di unire progettazione strutturale, dotazioni impiantistiche, procedure gestionali e pianificazione del soccorso.
Approfondimenti collegati
Questo articolo fa parte del dossier dedicato alla prevenzione incendi in edilizia e nelle infrastrutture. Per completare il percorso di lettura, è utile approfondire anche:
- Prevenzione incendi in edilizia: sistemi e materiali su doppio binario
- Guida completa alla prevenzione incendi per impianti fotovoltaici
- Incendi di facciata: rischi, propagazione e sicurezza antincendio
- Materiali per facciate e sistemi di involucro edilizio: ETICS, rivestimenti e sicurezza antincendio
- Geometria delle facciate e prove al fuoco: cavità, effetto camino e sicurezza antincendio
- Chiusure d’ambito degli edifici civili: normativa antincendio per facciate e coperture
- Emergenza nelle gallerie stradali: ventilazione, sorveglianza e impianti di sicurezza
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