Con oltre 130 articoli a catalogo tra paraspigoli e profili per intonaco, cartongesso e cappotto, Edilferro Travest di Avio (Trento) è in grado di fornire una soluzione a qualsiasi esigenza applicativa, anche la più specifica. Tra le innovazioni più recenti il profilo angolare 4050 per cartongesso, a gradi variabili: brevettato, consente di offrire maggiore sicurezza e rapidità di posa grazie all’integrazione di una cerniera che permette al profilo di aprirsi e chiudersi infinite volte.

YouTrade ha incontrato Franco Modena, socio dell’azienda, e il figlio Leonardo, responsabile marketing e commerciale.


Intervista a Franco e Leonardo Modena, Edilferro Travest

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Da sinistra, Franco e Leonardo Modena

Da quando è attiva l’azienda?

Franco Modena. L’azienda è nata nel 1983 e fin da subito si è specializzata nel settore di nicchia dei profili di finitura per cartongesso, intonaco e   di isolamento a cappotto. In Italia siamo i leader, con una quota di mercato del 40%. Nel mondo del cartongesso abbiamo maggiore concorrenza, mentre per quanto riguarda i profili per intonaco siamo tra i pochi produttori presenti nel nostro Paese. Al momento realizziamo il 60% del nostro fatturato in Italia e il 40% all’estero.

Con quale tipologia di prodotti avete iniziato?

Franco Modena. Con due articoli per l’intonaco: il profilo ad angolo retinato e la fascetta a T.

Oggi quanti prodotti avete a catalogo e per quali tipologie di applicazioni?

Franco Modena. Oggi contiamo 130 prodotti a catalogo per tutte e tre le tipologie di applicazione: intonaco, cartongesso e cappotto.

Quando è cominciato il vostro approccio al mercato estero?

Franco Modena. Verso gli anni Novanta con la Germania. L’incremento delle vendite estere l’abbiamo però realizzato tra il 2010 e il 2015 in occasione della crisi dei subprime che hanno portato a un grosso rallentamento del mercato italiano, spingendoci a puntare di più sull’export. Adesso stiamo lavorando bene con Germania e Francia, oltre a operare anche in Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Croazia. Al di fuori dell’Europa abbiamo avuto ottimi riscontri in Algeria, che ha però introdotto da qualche tempo un sistema normativo protezionistico, e qualche contatto con Israele.

In 40 anni di attività, cos’è cambiato nel mondo dell’edilizia per il vostro segmento specifico?

Franco Modena. Il settore è cambiato t Veronica Monaco antissimo. Siamo partiti con il primo paraspigolo per intonaco quando in Italia si è diffuso l’intonaco premiscelato. Nel tempo l’edilizia ha subito trasformazioni enormi: in cantiere sono diminuite le figure professionali e si sono diffusi sistemi sempre più semplici da applicare. Anche i sistemi a secco si sono sviluppati in maniera crescente: all’inizio il cartongesso era destinato soprattutto alle aree commerciali e industriali, poi negli ultimi 15 anni si è diffuso anche nell’edilizia civile e nelle ristrutturazioni.

Quali cambiamenti hanno dato maggiore impulso alla crescita del fatturato dell’azienda?

Franco Modena. Abbiamo avuto una crescita moderata e costante, proprio perché abbiamo sempre sviluppato i nostri prodotti in base alle richieste del mercato, sia per l’intonaco sia per il cartongesso.

Leonardo Modena. L’azienda e il fatturato sono prosperati al crescere della domanda e del mercato. Negli anni ci siamo evoluti e abbiamo comprato lo stabilimento produttivo di Ala proprio per rispondere all’incremento delle richieste. Insomma, è stato un aumento organico.

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Il mercato dei sistemi a secco è abbastanza nuovo per l’Italia: quanto conta l’innovazione per il vostro business?

Leonardo Modena. Negli ultimi due-tre anni sono aumentate le richieste di prodotti molto specifici per applicazioni particolari. Ovvio che il fatturato si realizza con altri prodotti, come il classico profilo ad angolo e le sue varianti, ma negli ultimi anni stiamo cercando di sviluppare nuove soluzioni per andare incontro alle esigenze dei cartongessisti per la parte di finitura. Se prima gli applicatori adattavano un profilo a vari utilizzi, adesso cercano soluzioni specifiche.

Franco Modena. A questo proposito abbiamo sviluppato molti articoli relativi ai profili di limitazione, i profili di limitazione a doppia lastra, i profili di limitazione a zeta. Sono articoli che non generano grandi numeri in termini di volumi, ma ci permettono di differenziarci dai nostri competitor.

C’è un prodotto che Edilferro Travest commercializza in modo esclusivo?

Leonardo Modena. Sì, il profilo a gradi variabili 4050, che abbiamo introdotto da un paio di anni a seguito delle osservazioni che ci sono giunte dai nostri clienti. Si tratta di un profilo angolare per cartongesso che ha la peculiarità di integrare una cerniera. Fisicamente si tratta di due pezzi separati, che sono uniti in fase di produzione, e consentono al profilo di aprirsi e chiudersi infinite volte. Ciò consente di offrire una maggiore sicurezza e rapidità di posa, a differenza dei classici profili a gradi variabili che richiedono maggiori accortezze per evitare deformazioni. Il profilo 4050 è un prodotto brevettato, che abbiamo solo noi e i nostri rivenditori. Lo commercializziamo in scatole perché è abbastanza delicato.

In quali casi si impiega questo profilo?

Leonardo Modena. Si usa in caso di ristrutturazioni su murature non perfettamente a 90 gradi o quando si vogliono creare angoli non retti per motivi estetici.Richiama la stessa quantità di stucco che necessita un normale profilo per cartongesso.

La vostra gamma va dal classico paraspigolo retinato al moderno portaled: quali sono i prodotti di punta?

Leonardo Modena. Sull’intera gamma i profili per l’intonaco la fanno ancora da padrone. Tra i prodotti che vendiamo di più ci sono la guida a T per l’intonaco, il profilo retinato e il profilo angolare per cartongesso. Questi tre profili, con le loro varianti a livello di misure e pesi, costituiscono il 50% di tutte le nostre vendite in termini di quantità. Dopodiché, come abbiamo detto in precedenza, la nostra gamma di 130 articoli presenta tante soluzioni per lavori specifici. Per esempio, il profilo portaled risponde a una richiesta crescente da parte dei progettisti, ma si differenzia dai prodotti tradizionali.

Franco Modena. Abbiamo infatti studiato un portaled con luce riflessa, non diretta, per le parti perimetrali del soffitto, delle pareti e della parte superiore del battiscopa, che non presenta il classico vetrino a striscia.

Avete anche un profilo per gli archi?

Franco Modena.Sì, siamo stati i primi in Italia a proporlo sul mercato. Sostanzialmente è un profilo ad angolo che si può modellare con una dima o manualmente, e poi intonacare o stuccare, per realizzare archi su porte o finestre.

Leonardo Modena. Lo vendiamo in tubi di cartone per incentivare la vendita al consumatore e per offrire maggiore protezione al prodotto.

Quali sono i vantaggi del cartongesso in una ristrutturazione o in una costruzione degli spazi abitativi?

Franco Modena. La velocità di esecuzione, la pulizia del cantiere, la facilità di movimentazione. Si presta anche a soluzioni estetiche e architettoniche diverse rispetto a quelle che si possono ottenere con la classica parete in laterizio intonacata.

Leonardo Modena. Con il cartongesso è facile costruire molto più velocemente soluzioni ad hoc, come delle rientranze nella parete. Certo anche la qualità della lastra e del profilo conta. Per lavori di finitura, la qualità intrinseca di un profilo che sia dritto e non abbia torsioni facilita il lavoro.

C’è qualche novità nel cassetto?

Leonardo Modena. Sì, abbiamo qualche novità che presenteremo probabilmente già al Made expo 2025 di novembre. Si tratta di due varianti di articoli che realizziamo già: il primo è il parabordo a U, che si posiziona tra parete verticale e soffitto, finora disponibile solo in lamiera zincata, e che invece adesso stiamo iniziando a distribuire anche in lamiera preverniciata bianca per lasciare gli angoli a vista; la seconda novità riguarda il profilo per cornici a soffitto: finora disponibile solo nella versione da 10 millimetri, sarà prodotto su richiesta dei nostri distributori anche nella versione da 20 e 30 millimetri.

Quali sono i plus dei vostri prodotti?

Leonardo Modena. Da sempre ci distinguiamo per la qualità dei nostri profili. I nostri fornitori sono affidabili e operiamo un controllo interno molto serrato sulla materia prima. Anche la nostra produzione è all’avanguardia e precisa. Cerchiamo inoltre di essere sempre vicini alle richieste dei clienti anche in termini di servizio, offrendo tempestività sia in fase di pre che di post-vendita ordine.

Fornite anche consulenza tecnica?

Leonardo Modena. No, i nostri distributori acquistano sulla base delle richieste che ricevono dai loro clienti, che sanno già cosa comprare.

I vostri clienti sono esclusivamente rivenditori?

Leonardo Modena. Rivenditori e grossisti. Ci arrivano richieste anche da parte degli utilizzatori finali, che per correttezza commerciale reindirizziamo ai nostri rivenditori.

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Quali sono i prodotti che negli anni si sono venduti di più?

Franco Modena. Negli ultimi 15-20 anni i prodotti che si sono evoluti di più sono quelli che riguardano il cartongesso, per i quali c’è una domanda crescente. Hanno avuto successo anche alcuni prodotti per l’intonaco che abbiamo sviluppato appositamente per l’estero.

C’è una differenza tra le richieste del mercato estero e quello italiano?

Franco Modena. Sì. Ogni Paese ha le sue peculiarità e tradizioni costruttive, e spesso ci sono anche differenze regionali.

Qual è il mercato più difficile da servire?

Franco Modena. La Germania: per vendere devi costruire molto bene. Il secondo mercato più difficile è la Francia.

Organizzate corsi di formazione per i rivenditori?

Leonardo Modena. Abbiamo fatto e rifaremo open day e giornate di formazione su richiesta dei nostri clienti.

Ci sono prodotti che si conoscono poco, ma che potrebbero offrire un grande aiuto all’applicatore?

Leonardo Modena. Di sicuro abbiamo in gamma prodotti per applicazioni specifiche che sono usati poco, ma potrebbero dare grandi vantaggi agli installatori, che non dovrebbero così adoperarsi per adattare le soluzioni che già utilizzano.

La presenza di manodopera straniera in cantiere comporta per la vostra azienda un approccio diverso?

Franco Modena. Noi non andiamo direttamente in cantiere, ma percepiamo dalle imprese queste difficoltà di gestione, soprattutto a livello di comunicazione.

Edilferro Travest è un’azienda familiare: è un vantaggio?

Franco Modena. Finora è stato un vantaggio. Rispetto alla nostra dimensione aziendale, essere un’impresa familiare ci permette di essere dinamici, flessibili e di prendere decisioni in maniera veloce.

Il Pnrr influisce sul vostro business?

Leonardo Modena. È difficile quantificarlo in termini numerici, ma sicuramente c’è un’influenza positiva. Il Pnrr sta funzionando.

Quale consiglio vi sentite di dare a un rivenditore di materiali edili che vuole trattare meglio i prodotti in cartongesso?

Franco Modena. I rivenditori tradizionali che si buttano nei sistemi a secco devono informarsi sui profili disponibili, sulle loro peculiarità e avere tre-quattro articoli più specifici che risolvono richieste peculiari.

Per avere un’offerta accettabile quali prodotti dovrebbe avere a magazzino?

Leonardo Modena. Il paraspigolo per cartongesso, il copribordi a L e a U, il paraspigolo per archi, il profilo a zeta per realizzare dettagli su soffitti e battiscopa e uno dei profili a gradi variabili. Così la gamma è abbastanza ampia per coprire gran parte delle esigenze.

Quali sono i tempi di consegna?

Franco Modena. 10-15 giorni dalla ricezione dell’ordine. Non abbiamo magazzino, lavoriamo su commessa.

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