YouTrade ha intervistato Fabio Aradori, amministratore di Edil 2000, per la rubrica Dossier Multipoint da quattro punti vendita, approfondendo visione strategica e innovazione aziendale. Un confronto utile per capire le sfide e le opportunità nel settore della distribuzione edile.

Come è andato il 2024 e come va il 2025? 

Il 2024 si è chiuso con una flessione del fatturato, e purtroppo le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore calo, sintomo di una contrazione del volume di lavoro e di una diminuzione degli ordini.

L’esaurimento degli incentivi legati al superbonus 110% ha riportato il mercato a una dinamica più ordinaria, caratterizzata da cantieri di dimensioni maggiori, ma più concentrati, con una conseguente intensificazione della concorrenza sia per le forniture che per i singoli lotti.

Che cosa vi aspettate per fine anno?

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Le nostre aspettative per la chiusura dell’anno in corso non sono positive. Prevediamo un calo del fatturato di almeno il 5%, una situazione resa ancora più critica dall’acquisizione di un ulteriore magazzino a Corsico (Milano), avvenuta lo scorso maggio.

Dopo il taglio dei bonus, quali effetti dal Pnrr? 

Dopo il ridimensionamento dei bonus edilizi guardiamo al Pnrr come a una potenziale fonte di opportunità, sebbene lo scenario si presenti differente rispetto alla vivacità generata dal 110%.

Ci concentriamo sull’esecuzione di cantieri di dimensioni più contenute, valorizzando la professionalità dei nostri artigiani edili. Tuttavia, la difficoltà nell’accedere a nuovi cantieri rappresenta una preoccupazione concreta in un mercato che percepiamo in fase di contrazione.

Quali sono i lavori più richiesti?

Attualmente la tipologia di lavoro più richiesta è rappresentata dagli interventi di risanamento sismico.

Il sismabonus continua a generare opportunità, soprattutto per i lavori di minore entità, permettendoci di operare in questo specifico segmento. Al momento, non rileviamo una domanda significativa in altri settori.

Quali trasformazioni avete messo in atto nella vostra azienda?

Il panorama della distribuzione edile è in rapida evoluzione e la nostra risposta si focalizza sulla valorizzazione del capitale umano.

Investiamo costantemente nella formazione tecnica del nostro personale, avvalendoci della collaborazione dei fornitori per garantire un aggiornamento continuo sulle evoluzioni dei prodotti.

Questa qualificazione ci permette di offrire una consulenza personalizzata e specialistica, un elemento distintivo che premia la nostra competenza agli occhi degli imprenditori edili.

Edil 2000

Quali sono le vostre sfide?

Le principali sfide che ci attendono nei prossimi anni riguardano la competitività. Sarà cruciale trovare un equilibrio ottimale tra rapporto qualità-prezzo, competenza, qualità dell’offerta complessiva e un posizionamento di prezzo adeguato.

Parallelamente, intendiamo intercettare l’evoluzione del settore, come dimostra il nostro impegno nelle costruzioni in legno, la presenza di una carpenteria metallica e uno showroom dedicato. L’obiettivo è offrire una gamma completa di prodotti e servizi a 360 gradi.

Chi sono i competitor? 

Il nostro panorama competitivo è ampio e variegato, comprendendo la Gdo, la Gds come Leroy Merlin e Brico, l’e-commerce e le altre aggregazioni del settore, inclusi i grandi multipoint.

Sebbene l’e-commerce stia avanzando non è percepito come una minaccia, riteniamo che la nostra forza risieda nella proposta di prodotti professionali di alta gamma, con caratteristiche tecniche superiori in termini di durabilità e affidabilità rispetto all’offerta online.

Questa qualità giustifica un prezzo differente, supportata da un personale altamente qualificato.

Avete introdotto novità a livello logistico?

A livello logistico al momento non abbiamo introdotto novità significative. La nostra flotta di 12-13 autocarri di diverse dimensioni, dotati anche di gru, ci consente di offrire un buon servizio.

Prediligiamo mantenere scorte adeguate nei punti vendita per garantirne una maggiore autonomia operativa, piuttosto che adottare una logistica completamente integrata.

Digitalizzazione: a che punto siete? 

Sul fronte della digitalizzazione, riconosciamo di essere in una fase di implementazione. Abbiamo interconnesso tutti i nostri nove punti vendita con un sistema operativo centralizzato e stiamo completando la cablatura wi-fi e l’introduzione di etichette elettroniche per ottimizzare la gestione dell’inventario e ridurre le discrepanze. È un processo impegnativo dal punto di vista economico.

State utilizzando l’Intelligenza Artificiale?

Attualmente non stiamo utilizzando l’Intelligenza Artificiale all’interno della nostra operatività.

Avete iniziative dedicate a sostenibilità e green?

Per quanto riguarda la sostenibilità e la promozione di materiali green, il nostro approccio è al momento più reattivo alle dinamiche del mercato.

Ci concentriamo sulle richieste della clientela e, qualora si manifestasse un forte orientamento verso materiali ecocompatibili, saremmo pronti a rispondere. Tuttavia, percepiamo che i tempi non siano ancora pienamente maturi.

Un aspetto in cui siamo attivi è la gestione delle macerie edili: disponiamo di due siti di stoccaggio autorizzati dalla provincia per il ritiro e il conferimento a fornitori specializzati.

Iniziative a livello di marketing, promozione, comunicazione? 

Le nostre iniziative di marketing, promozione e comunicazione si articolano attraverso il sito internet, i canali social e, in occasione del lancio di nuovi prodotti, anche tramite attività di volantinaggio. Siamo consapevoli di avere ancora ampi margini di miglioramento in questo ambito.

Quali zone geografiche servite? 

La Lombardia.

Edil 2000

Quanti punti vendita avete oggi?

Nove.

Avete intenzione di aprirne altri o di acquisirne? 

Consideriamo l’apertura di nuovi punti vendita o eventuali acquisizioni come opportunità concrete, subordinatamente alla sussistenza di condizioni economiche favorevoli e di reale convenienza. L’obiettivo è di ampliare la nostra presenza territoriale per servire al meglio la nostra clientela.

Come si compone la vostra clientela?

La nostra clientela è composta prevalentemente da artigiani edili, che rappresentano la quota maggiore del nostro fatturato, seguiti da imprese di medie dimensioni.

Quali servizi pre e/o post-vendita sono più graditi dai vostri clienti?

Tra i servizi pre e post-vendita più apprezzati, spicca la nostra capacità di gestire le richieste in modo efficiente.

Nella fase pre-vendita, ci impegniamo a fornire una consulenza qualificata per orientare il cliente verso la scelta del prodotto più idoneo. Anche nel post-vendita, la nostra attenzione è rivolta alla risoluzione tempestiva di eventuali problematiche.

Quanto tempo dedicate alla formazione? 

Dedichiamo una parte significativa del nostro tempo alla formazione del personale interno, attraverso corsi mirati che affrontano sia gli aspetti tecnici del lavoro che le evoluzioni del mercato, le novità di prodotto e le loro applicazioni.

Avete inserito nuove categorie merceologiche negli ultimi due anni?

Negli ultimi due anni non abbiamo introdotto nuove categorie merceologiche, ma abbiamo ampliato la gamma di prodotti esistenti.

Carta d’identità

  • Ragione sociale completa: Edil 2000 Spa
  • Sito internetwww.edil2000spa.it
  • Email: info@edil2000spa.it
  • Sede legaleCazzago San Martino, 25046 – Via Bonfadina, 104
  • Punti vendita materiali edili6
  • Punti vendita con showroom: 3
  • Anno di fondazione1964
  • TitolareFabio Aradori amministratore, Francesca e Lorenzo Aradori
  • Responsabile ufficio acquistiMariangela Dotti
  • Fatturato 202424 milioni di euro
  • Gruppo d’acquisto d’appartenenzaCoesi
  • Categorie di prodotti trattate: laterizi, isolanti, colle, legname
  • MarchiAlfa Acciai, Mapei, Kerakoll

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