Cambio della guardia al vertice della Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione.

Cambio al vertice di Finco, associazione che rappresenta 40 associazioni federate, oltre 13 mila imprese, 120 mila dipendenti e 37 miliardi di euro di fatturato aggregato, di cui circa il 20% generato dall’export: Daniela Dal Col è la nuova presidente, succede a Carla Tomasi. Lavorerà con una squadra che assicura continuità al lavoro svolto dalla Federazione, assieme ad alcuni nuovi inserimenti: la vicepresidente Carla Tomasi, con funzione di vicario, Gabriella Gherardi, Francesco Burrelli e Agostino Re Rebaudengo. Sono stati inoltre nominati consiglieri incaricati Mauro Furlan, Giuseppe Lupi, Mattia Montagnoli e Lino Setola.

Imprenditrice, 50 anni, due figli, legale rappresentante dell’omonima azienda di famiglia, attiva da oltre mezzo secolo nei settori dei trasporti eccezionali e del sollevamento, Daniela Dal Col era già vicepresidente della Federazione. Nel suo mandato, la nuova presidente intende rafforzare ulteriormente il ruolo delle imprese specialistiche e superspecialistiche nel sistema economico nazionale. Si tratta di una componente essenziale del tessuto produttivo italiano e della stessa Finco. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto con la rete associativa e imprenditoriale, con l’obiettivo di consolidare una posizione condivisa sui principali temi trasversali di interesse per le Pmi: accesso al credito, pari dignità negli appalti, qualificazione delle imprese, formazione della manodopera e, soprattutto, semplificazione amministrativa, specie degli adempimenti a carico delle aziende.

Sono onorata della fiducia che mi è stata accordata e desidero ringraziare la presidente uscente Carla Tomasi, la Giunta Finco, il direttore generale Angelo Artale e tutta la struttura della Federazione per il percorso fin qui realizzato e per quello che continueremo a costruire insieme. I settori rappresentati dalle Associazioni federate hanno attraversato anni complessi, ma  hanno dimostrato grande professionalità, capacità competitiva e tenuta industriale. Lavoreremo perché sia sempre più riconosciuto il ruolo centrale delle PMI nel nostro Paese: un ruolo spesso richiamato nelle dichiarazioni di principio, ma scarsamente sostenuto nelle scelte concrete.
Daniela Dal Col


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