«Guidati dall’esperienza, proiettati al futuro». Con questo titolo il Consorzio Dec ha accolto a fine febbraio i propri ospiti in occasione dell’evento annuale dell’aggregazione guidata dal presidente Davide Monari, organizzato presso Ruote da Sogno, a Reggio Emilia. Realizzato in collaborazione con il Centro Studi YouTrade e sponsorizzato da Fassa Bortolo, l’evento si è aperto con un tour emozionale della location che raduna oltre 550 moto di ogni epoca e marca e 200 auto, dalle classiche alle YoungTimer. Dopo il pranzo, il meeting vero e proprio ha preso il via nel pomeriggio, sotto la conduzione di Moreno Morello, inviato storico di Striscia la Notizia.


L’evento si è aperto con i saluti iniziali del direttore generale del Dec, Enrico Adinolfi, e di Simone Lorenzi e Maurizio Colista, rispettivamente direttore vendite Nord Italia e Centro-Sud Italia di Fassa Bortolo, che hanno spiegato il valore della partnership tra le due realtà.

A seguire l’azienda ha presentato le sue più recenti novità, ospitando sul palco Mauro Menaldo, product manager Sistema Risanamento, Restauro e Bio-edilizia, Fabrizio Fossati, product manager Sistema Consolidamento e Rinforzo Strutturale, Luca Cardin, direttore sviluppo del Sistema Posa Adesivi e Sottofondi, Paolo Quarello, direttore sviluppo Sistema Colore.

Il punto sullo scenario macroeconomico, con una panoramica sul mondo dell’edilizia attuale e nei prossimi anni, è invece spettato a Federico Della Puppa, coordinatore del Centro Studi YouTrade, mentre Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano, ha descritto il nuovo ruolo del rivenditore nell’età dell’incertezza.

L’evento è proseguito con una tavola rotonda dedicata al dialogo e alla condivisione di idee tra Colista, Lorenzi e Adinolfi, che ha colto l’occasione per delineare il futuro del consorzio.

«Storicamente il settore edile è permeato da una cultura di vendita abbastanza passiva, con deboli eccezioni. Tendenzialmente è un settore florido, quasi mai soggetto a crisi importanti, ma con il vecchio modo di vendere, che ha portato al successo tantissimi imprenditori, oggi non si va molto lontano. Tuttavia, non butterei via l’acqua sporca con il bambino», ha commentato il direttore generale.

«Dec oggi è una struttura commerciale che produce, gestisce e distribuisce ritorni economici e informazioni importanti. La sfida del nostro consorzio è tripla: prima di tutto c’è un problema di progettualità, nel senso che bisogna definire gli obiettivi prioritari per il futuro. Inoltre, c’è una sfida importante di approvvigionamento delle professionalità che servono a perseguire questi obiettivi, al di là dell’aspetto commerciale. Sinceramente, questo comincia già a essere molto complesso.

Terzo punto: occorre fare anche investimenti in professionalità tali per cui i fornitori possono essere strumentali. La partnership non può esaurire la formazione di una struttura consortile, ma può fornire un utile appoggio. Dec ha degli obiettivi: creazione di una struttura e scelta dei fornitori giusti. Questo penso sia il futuro del consorzio».

Dopo l’aperitivo a buffet, l’evento si è concluso con una cena servita, impreziosita da un allestimento a tema e musica di sottofondo con gruppo musicale.

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