YouTrade ha intervistato Gianluca e Vincenzo Zanutta, amministratori delegati di Zanutta Spa, per la rubrica Dossier Multipoint da quattro punti vendita, approfondendo visione strategica e innovazione aziendale. Un confronto utile per capire le sfide e le opportunità nel settore della distribuzione edile.

Come si è chiuso il 2024 e come si è aperto il 2025?

Il 2024 si è chiuso con un colpo di coda dei bonus, con un buon ultimo trimestre che ha permesso di raddrizzare la china.

Il 2025 è iniziato in sordina con un mercato ancora da decifrare, dove a farla da padrone sono le grandi opere finanziate dal Pnrr, la manutenzione è pressoché bloccata e anche il nuovo non è ancora ripartito.

Si è ricominciato a progettare, ma l’inizio del 2025 non lascia intravedere ancora la ripartenza dei cantieri immobiliari.

A fine anno che fatturato vi aspettate?

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La nostra azienda sta crescendo per acquisizioni. Credo sia un successo mantenere i numeri dell’anno appena terminato a parità di perimetro al 31 dicembre 2024.

Dopo il ridimensionamento dei bonus che effetto avrà il Pnrr?

Mi auguro che sostenga il mondo edile nei prossimi due anni, perché non possiamo aspettarci un picco di manutenzioni e ristrutturazioni come avvenuto tra il 2022 e il 2023, anzi è lecito prevedere una contrazione fisiologica.

Inoltre, i tassi di interesse e i costi lievitati hanno frenato il mercato immobiliare del nuovo.

In tal senso ci sono buoni segnali per la seconda parte del 2025 e per il 2026 con il calo dei prezzi e del costo del denaro. Nel frattempo, confidiamo nel Pnrr, affinché continui a trascinare il nostro settore.

Quali sono i lavori più richiesti?

Le imprese richiedono lavori di squadre specializzate di carpentieri, piastrellisti, intonacatori e montatori di cappotto e di sistemi a secco. Il mondo edile si sta organizzando sempre di più in tal senso.

Quali trasformazioni avete messo in atto nella vostra azienda?

Nella distribuzione edile c’è una trasformazione in atto. In pratica, si tratta di agire velocemente per normalizzare una continua evoluzione.

Bisogna digitalizzare l’azienda per snellire la logistica e i relativi processi degli ordini e delle consegne, rendendoli il più automatici possibile e riducendo, quindi, il margine di errore umano.

Inoltre, ci dev’essere un servizio di assistenza alla vendita svolto dall’operatore con il supporto di informazioni digitali.

L’altra trasformazione che stiamo osservando riguarda l’evoluzione dei prodotti. Bisogna gestire i magazzini con prodotti sempre più performanti e pronti all’uso in cantiere.

Essendoci sempre meno maestranze disponibili, l’impresa deve trovare prodotti semi lavorati e pronti all’uso.

Infine, la logistica: una volta nelle rivendite edili i piazzali erano enormi e i capannoni ridotti, ora è richiesto esattamente l’opposto.

Ovvero maggiori superfici coperte e meno esterne, perché il materiale pesante, il più delle volte, arriva direttamente dal produttore al cantiere in modo da ridurre i costi della filiera.

Sono tutte grandi trasformazioni di settore e sono obbligate se si vuole sopravvivere in questo mercato e alle sue sfide.

Showroom Zanutta

Quali sono le sfide principali?

La più grande sfida è mitigare la riduzione del margine dettata dal mercato. Per rimanere competitivi e sostenibili si devono razionalizzare i costi, minimizzando le inefficienze e gli sprechi.

La sfida della digitalizzazione ne è la diretta conseguenza, perché ci deve aiutare a ridurre i costi della filiera, migliorando le performance delle persone.

Chi sono i vostri principali competitor?

Vendiamo tutti gli stessi prodotti, cambia il modo in cui lo facciamo. La forza della Gdo si evidenzia nell’esposizione, nello scaffale e nella molteplicità di prodotti. La Gds, di cui facciamo parte, punta maggiormente sulla persona.

La disponibilità di prodotti è inferiore, ma il personale cerca di colmare quel gap fornendo le risposte esaustive alle richieste dei clienti.

Poi c’è l’e-commerce, dove si trovano sempre più prodotti. Sono tutti canali di vendita con proprie peculiarità, proposte e offerte.

Avete introdotto novità a livello logistico?

Lo stiamo facendo. L’allargamento al Nordovest ci costringe a ripensare i nostri hub. Una volta era tutto concentrato a Sacile, che forniva con due camion al giorno tutti i punti vendita del gruppo, oggi questa centralità è venuta meno e siamo passati a quattro hub, uno per zona di riferimento, che non sono altro che i magazzini più capienti. A loro spetta il compito di rifornire i magazzini periferici.

Digitalizzazione: a che punto siete?

Stiamo correndo anche noi. Lavoriamo con DPrice e IdroLab per internalizzare i listini dei prodotti dei fornitori.

In questo modo possiamo mettere a disposizione del cliente una fruizione completa del catalogo, permettendo ricerche veloci ed efficaci. Grazie a questo strumento possiamo dare risposte rapide e precise ai nostri clienti.

State utilizzando l’Intelligenza Artificiale?

Abbiamo iniziato a prendere confidenza con questo strumento. Se ne parla tanto, ma poi bisogna mettere a terra i progetti.

Stiamo valutando come ci può supportare nel settore delle vendite in modo da accompagnare il nostro personale nella gestione dei clienti.

Avete messo in atto iniziative particolari?

Stiamo ultimando il bilancio di sostenibilità e siamo sempre molto attenti ai materiali green, poiché sono molto richiesti.

Quali sono le vostre principali iniziative a livello di marketing?

Bisogna sempre cercare le soluzioni costo-qualità adeguate, perché altrimenti si rischiano pericolosi buchi nell’acqua. Le forme di comunicazione a cui ricorriamo sono le più svariate, dalle tradizionali (stampa, cartellonistica, tv e radio) alle più moderne (social media, motori di ricerca, adv) fino alle sponsorizzazioni di eventi e manifestazioni sportive. Quest’ultimo, in particolare, è un canale su cui investiamo molto.

Quali zone geografiche servite?

Tutto il Nord Italia, da Trieste a Torino, anche se ormai dovremmo dire a Cuneo, avendo aperto tre sedi anche lì.

Zanutta

Quanti punti vendita avete oggi?

53.

Avete intenzione di aprirne altri o di acquisirne?

Sì, abbiamo già individuato altre operazioni di acquisizione che andremo a concludere entro la fine dell’anno.

Come si compone, in percentuale, la vostra clientela e quale tipologia di cliente incide di più sul fatturato?

L’80% della nostra clientela è rappresentato dalle partite Iva, mentre il restante 20% è costituito da privati.

Quali servizi pre e/o post-vendita sono più graditi dai vostri clienti?

I servizi più graditi sono quelli legati al post-vendita, quando andiamo a risolvere problemi o inefficienze dei prodotti, che il più delle volte non vengono utilizzati correttamente.

Rispondere al telefono e risolvere il problema è sempre il servizio che il cliente preferisce e apprezza.

Anche la logistica e la preventivazione sono molto importanti, ma ritengo il post-vendita essenziale.

Quanto tempo dedicate alla formazione?

Crediamo molto nella formazione del nostro personale. Il nostro cliente deve essere formato a sua volta dal nostro personale.

Rispondere alle domande e alle esigenze del cliente è la nostra funzione, pertanto dobbiamo essere il più preparati possibile.

Avete inserito nuove categorie merceologiche negli ultimi due anni?

Le ultime categorie inserite riguardano i serramenti, l’arredamento e i sottoservizi legati al settore stradale.

L’arredamento è quello che necessita una formazione più lunga e quindi richiede di maggior tempo per entrare a regime.

Carta d’identità

  • Ragione sociale completaZanutta Spa
  • Sito internetwww.zanuttaspa.it
  • Email: info@zanuttaspa.it
  • Sede legalevia Castions 5, 33055 Muzzana del Turgnano (UD)
  • Punti vendita materiali edili: 20
  • Punti vendita con showroom33
  • Showroom: 4
  • Anno di fondazione: 1952
  • Titolare: Lucio, Vincenzo e Gianluca Zanutta
  • Responsabile ufficio acquistiFlavio Giust (Edilizia), Michele Schiavon (Termoidraulica), Ornella Pizzinato (Showroom), Luca Mattiuzzo (Legname), Loris Vicentini (Ferramenta), Roberto Panozzo (Sottoservizi/Stradale), Enrico Picco (Sistemi a Secco)
  • Fatturato 2024303 milioni di euro
  • Categorie di prodotto trattateedilizia, termoidraulica, ferramenta, colore, sistemi a secco, ceramiche, arredobagno, cucine e living, serramenti, stufe e caminetti, strutture in legno, sottoservizi/stradale.
  • MarchiAlfa Acciai, Ferreriere Nord, Saint-Gobain PPC, Fornaci Calce Grigolin, GrasCalce, Kerakoll, Mapei, Laterpoint, Industrie Cotto Possagno, Geberit, Perlarredi, Samsung Electronics Air, Index, Fitt, Panariagroup, Ediltec, Velux-Italia, Marazzi, Daikin, Glass 1989, Fantini Rubinetti, ABK Ceramiche, Italgraniti, Ideal Standard, Paffoni, Geda, Master Profili, Ceda, D&V, Oikos, Torterolo & Re, Bauxt, Wavin Italia, Fornaci di Manzano, Wienerberger

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