Aggregazioni, dopo-superbonus, sostenibilità, implementazione della tecnologia: l’appuntamento organizzato da Virginia Gambino Editore a Villa Quaranta (Verona), ha riservato parecchie sorprese. Oltre alla eccezionale testimonianza di Vit Kutnar. Se ogni anno il Convegno YouTrade riesce a riunire la crema della distribuzione italiana un motivo c’è. E sono i contenuti offerti dell’evento organizzato da Virginia Gambino Editore.

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Ogni volta i partecipanti sanno di tornare a casa o, meglio, in azienda, con un pezzetto di conoscenza in più. Quest’anno, poi, il livello di informazione è stato ancora maggiore, così come la partecipazione. Non poteva essere altrimenti, vista l’agenda del convegno, che non ha deluso le aspettative.

Una storia esclusiva

L’inizio è stato scoppiettante, con la testimonianza in esclusiva per il XVI Convegno YouTrade di un imprenditore di successo, partito da zero, senza conoscere il mondo dell’edilizia, e diventato in una ventina d’anni un colosso con fatturato di oltre 1.500 miliardi di euro, 4.500 dipendenti e circa 150 punti vendita.

È la storia di Dek, azienda della distribuzione fondata da Vit Kutnar nella Repubblica Ceca. Storia che lui stesso ha voluto raccontare alla platea di 450 manager e imprenditori italiani giunti a Villa Quaranta, a Pescantina (Verona), sede dell’evento.

Dai primi passi, negli anni Novanta, fino alla dimensione attuale: Kutnar ha raccontato la storia dell’azienda, ma ha rivelato anche quali sono state le scelte vincenti. A partire dalla ricetta base, applicabile anche al mondo della distribuzione italiana: innovazione.

E se l’evento annuale organizzato da Virginia Gambino Editore offre sempre spunti di grande interesse, quest’anno la dimensione internazionale e l’eccezionale testimonianza di Kutnar ha calamitato ancora di più l’attenzione dei presenti. Anche se il resto dell’appuntamento, preceduto da una cena di gala in cui sono stati conferiti gli ambìti YouTrade Awards (vedi box), non è stato da meno.

La tecnologia

Dopo la testimonianza di Kutnar, è stata la volta dell’instant poll, che ha sondato in tempo reale le attese, le strategie (e le preoccupazioni) del mondo della distribuzione, con focus sulla tecnologia, l’innovazione e le previsioni per il 2024 (vedi box).

Interessante il risultato, da cui ha preso spunto Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano che, da poche ore, è anche membro del team per l’Intelligenza Artificiale creato dal governo. Innovazione, innovazione, innovazione: il filo conduttore della relazione del docente ha seguito il filo delle scelte che le imprese della distribuzione devono compiere.

Tecnologia, una via obbligatoria: che però non consiste semplicemente nel dotarsi di dispositivi elettronici o software mal utilizzati. Un ripensamento del proprio ruolo, del posizionamento sul mercato, e delle strategie è stato anche il leitmotiv dell’intervento di Federico Della Puppa, coordinatore del Centro Studi YouTrade.

La congiuntura e, soprattutto, le prospettive nel dopo-superbonus, devono indurre le aziende a rimboccarsi le maniche per affrontare il futuro. Ma senza timori perché, nonostante lo sboom, una crisi non sembra dietro l’angolo.

Consigli che sono stati, poco dopo, ripresi da Alberto Bubbio, professore associato di Economia Aziendale dell’Università Cattaneo – Liuc. Con l’aggiunta di un monito: le aziende in momenti di incertezza sono portate a commettere errori che, nei casi peggiori, possono rivelarsi irreparabili. Imparare dal passato, ma con la testa proiettata nel futuro, senza dimenticare di analizzare i numeri giusti, è la ricetta per affrontare i prossimi mesi.

Distribuzione sul palco

Il Convegno YouTrade anche quest’anno è stato il palcoscenico per imprenditori e manager della filiera dell’edilizia: quattro talk show, centrati su marketing, innovazione, tecnologia, e aggregazione hanno coinvolto 16 protagonisti del mondo della produzione e della distribuzione.

Con una chiusura affidata a Marco Cervone, Head of Document Management & Digital Transformation projects di Sefin e Massimo Minguzzi, Ceo di IdroLAB centrata sulla tecnologia Edi, gestione documentale che promette un drastico taglio dei costi e l’automatizzazione di bolle e fatture.

Il sentiment sul futuro nell’instant pool

Instant poll, cioè un sondaggio istantaneo. Il XVI Convegno YouTrade non è stato solo l’occasione di ricevere informazioni preziose, ma anche di esprimere la propria opinione.

La platea degli oltre 450 partecipanti è stata chiamata a rispondere a quattro domande, con la possibilità per ognuna di scegliere tra quattro diverse risposte.

Il risultato è stato stimolante. La prima domanda, per esempio, riguardava le prospettive del dopo superbonus. Quale strategia adotteranno le rivendite per sopperire la spinta degli incentivi fiscali, perlomeno come quelli che hanno determinato il boom degli ulti due anni? Oltre il 50% dei partecipanti al voto si è espresso per l’ampliamento dell’offerta con nuovi prodotti e/o categorie. Ma forte (38,3%) è anche l’idea che la strada giusta sia l’utilizzo della tecnologia per una maggiore efficienza.

Un altro focus, nonché un trend della filiera distributiva, è quello rappresentato dal processo di aggregazione in corso. In questo caso l’opinione dei distributori si divide per la maggior parte tra due scenari: c’è chi pensa che la maggiore concorrenza sarà uno stimolo (38,4%) e chi vede vantaggi per i gruppi più grandi grazie alle economie di scala (36,5%). Risultato che, tra l’altro, coincide con l’analisi fornita dalla Top 120 della distribuzione, pubblicata sul numero scorso di YouTrade e presentata al convegno.

Un risultato bulgaro, invece, è stato quello relativo alla domanda se Intelligenza artificiale e, più in generale, la tecnologia influirà sul business azienda. In questo caso il 68% ha risposto che si attende un forte impatto. Ma non bisogna sottovalutare quel 18% che considera le tecnologie essenziali, ma anche che sono difficili da utilizzare in azienda.

Difficile, invece, decifrare il risultato dell’ultima domanda del sondaggio, la più difficile: che cosa vi attendete dal 2024? Il mercato dell’edilizia, in questo caso, è previsto con tre differenti scenari, quasi equivalenti. Una prospettiva negativa, con diminuzione dei fatturati, ha catturato il consenso del 37% dei partecipanti, un anno senza crescita, ma anche senza flessione convince circa il 30%, mentre resiste una parte di distributori (28,1%) che si attende ancora un anno di crescita.

Chi avrà ragione? Lo scopriremo al Convegno YouTrade 2024.

di Paolo Caliari

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