Giuseppe Dellavalle, presidente di Uni.Edil, spiega l’andamento del 2023 e le previsioni per il 2024.
Quali novità hanno interessato il vostro gruppo nel 2023?
Nel 2023 nel nostro gruppo non ci sono state sostanziali novità.
Quali iniziative avete già introdotto o volete intraprendere per il 2024?
E’ entrato in Uni.Edil un nuovo affiliato (Casaletto Ediliza di Volpiano) e il 20 febbraio abbiamo festeggiato il nostro ventennale con un importante evento che si è svolto presso il museo del Cinema di Torino (la Mole Antonelliana), con la partecipazione dei nostri consorziati, dei nostri principali fornitori partner e degli organi della stampa di settore.
Come è andato il fatturato 2023?
Tra alti e bassi, il fatturato 2023 si è chiuso più o meno come quello dell’anno precedente.
Quali sono le vostre aspettative per quest’anno?
Quest’anno prevediamo un calo importante dei fatturati e dei volumi, dovuto principalmente alla fine degli eco-incentivi e al drastico calo dei prezzi, soprattutto degli isolanti.
Come giudicate la redditività del vostro gruppo?
La nostra compagine è composta principalmente da rivendite presenti sul mercato da oltre 50 anni, molto attente alla competitività dei prezzi di acquisto e alla marginalità.
Questa grande esperienza unita alla gestione degli accordi e delle condizioni che Uni.Edil riesce ad ottenere, fanno del nostro gruppo un riferimento della distribuzione edile del nord-ovest.
Nel corso del 2023 avete aggiunto nuovi prodotti o servizi?
No.
Avete progetti o investimenti in programma?
Uni.Edil è socio Deus ed insieme agli altri gruppi nazionali soci siamo in prima linea per la realizzazione e programmazione futura di diverse attività che vanno dal marketing alla formazione, dai servizi finanziari alla digitalizzazione dei processi.
Rilevate tensioni sui prezzi o su qualche materiale?
Il mercato drogato degli ultimi due anni ha fatto lievitare in modo incontrollato i prezzi dei materiali, soprattutto quelli legati al 110.
Quest’anno ci troviamo in una situazione di mercato pre-covid, con grande disponibilità di materiale e richiesta in forte calo. E i fornitori, per provare a mantenere in parte i volumi di vendita degli ultimi due anni, abbassano continuamente i prezzi.
Anche le rivendite si ritrovano ad affrontare un mercato più competitivo e concorrenziale, dove la battaglia del prezzo è la principale arma per vendere.
Come gestite i listini a livello di gruppo/consorzio?
I listini vengono gestiti a livello centralizzato. I consorziati accedono dal nostro portale ad un’area riservata dove possono scaricare i listini dei fornitori sempre aggiornati, condizioni di sconto, pagamento ed eventuali promozionali che Uni.Edil regolarmente contratta per migliorare la competitività delle rivendite del gruppo.
I bonus si sono ridotti drasticamente: quale impatto vi attendete?
Ci aspettiamo una flessione collegata alla riduzione dei bonus, anche solo legata al blocco psicologico che queste azioni potranno avere sulle intenzioni di spesa all’interno di una ristrutturazione, nella speranza che vi siano delle deroghe alla riduzione del bonus ristrutturazione dal 50% al 36% per gli anni 2025 e 2026.
Quanti dei vostri associati lavorano su progetti legati al Pnrr?
Lavori legati al Pnrr alle rivendite in genere ne stanno arrivando pochi e per lo più sono lavori di secondaria importanza e peso.
In realtà i lavori legati all’edilizia pubblica (come quella scolastica) comunque potrebbero aiutare le rivendite a ridurre il gap della riduzione degli ecobonus.
C’è qualche criticità che vi preoccupa?
Con i lavori del Pnrr ritorna preponderante il problema del credito alle imprese e, di contro, la maggiore attenzione delle rivendite sulle forniture.
Perché una rivendita dovrebbe scegliere di entrare nel vostro gruppo/consorzio?
Crediamo nell’aggregazione, non crediamo nell’accentramento. La nostra filosofia è di permettere ai magazzini consorziati di accedere ad importanti benefici senza perdita di identità, autonomia e potere decisionale.
Siamo un gruppo coeso, omogeneo ed unito, dove la trasparenza e l’unità di intenti sono valori fondamentali.
Quali sono i principali servizi che offrite ai vostri associati?
Fatturazione centralizzata per alcuni fornitori strategici, gestione centralizzata delle condizioni di acquisto e benefit di fine anno, gestione centralizzata di operazioni di marketing e promozionali, aggiornamento dei listini sul portale, interscambio materiali.
Come siete organizzati sul fronte logistico e dei trasporti?
Non gestiamo trasporti e logistica.
Avete una piattaforma e-commerce?
No, al momento non rientra nei piani del gruppo.
A che punto è la digitalizzazione del gruppo?
Come Uni.Edil e Deus stiamo ragionando in tal senso, anche se per centralizzare certi processi ci vogliono tempo e risorse.
Le rivendite del gruppo maggiormente organizzate stanno in autonomia implementando la digitalizzazione su alcuni reparti quali ad esempio la ferramenta e il noleggio.
Quante ore di formazione dedicate all’anno agli associati?
Da quest’anno per i nostri consorziati è stato redatto un calendario di formazione in collaborazione con i nostri principali partner e unitamente agli altri soci del gruppo Deus. Sono incontri bi-settimanali di circa un paio di ore.
Quali argomenti riscuotono più interesse?
Impermeabilizzazione, isolamento, costruzione a secco.
Identikit
- UNI.EDIL S.c.r.l.
- Sede centrale: Via Vernea 31 – 10042 Nichelino (Torino)
- Sede legale: Via Filangieri 8 – 10138 Torino
- Telefono: 011.4285296
- Mail: info@consorziouniedil.com
- Dipendenti (del gruppo/consorzio): 2
- Fornitori partner: 180
- Fatturato totale: 68.000.000 euro (dato di acquisto 2023)
- Sito internet: www.consorziouniedil.com
- Tipologia di aggregazione: società consortile
- Anno di fondazione: 2004
- Presidente: Giuseppe Dellavalle
- Responsabile ufficio acquisti: Antonino Rizzo
- Fatturazione centralizzata: sì (solo su fornitori strategici)
- Aree geografiche servite: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta
- Numero rivenditori associati:
2021: 24
2022: 24
2023: 22
2024: 23 - Numero totale punti vendita: 29
- Numero totale showroom: 13