Assodimi/Assonolo, l’associazione che si occupa di noleggio professionale di macchine e attrezzature per l’edilizia, indica in oltre il 20% la crescita del settore nel 2021. Un turbo innescato anche dagli incentivi fiscali, che rischia di venire travolto dalla scarsa disponibilità delle macchine. YouTrade ha intervistato il direttore Marco Prosperi.

[ihc-hide-content ihc_mb_type=”show” ihc_mb_who=”2,4,5″ ihc_mb_template=”1″ ]

Il boom del settore costruzioni innescato dalla ripresa post-pandemica e dai bonus fiscali previsti dal decreto Rilancio, confermati seppur con qualche modifica dalla legge di Bilancio, hanno messo il turbo anche al comparto delle macchine per costruzioni, con un aumento che Unacea, l’Unione italiana macchine per costruzioni, ha calcolato in +30% rispetto al 2020.

unacea-macchine-2021

Nei 12 mesi del 2021 sono state immesse sul mercato italiano 22 mila macchine, per la maggior parte destinate al movimento terra. Positivi anche gli scambi internazionali, con l’export che tra gennaio e ottobre 2021 ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro, con una crescita del 19%, e le importazioni salite del 42%, per un valore di 1,2 miliardi.

Un incremento che ha contribuito a recuperare parte di quanto perso con la crisi iniziata nel 2008 e che ha portato i suoi benefici anche al settore del noleggio. Secondo l’Osservatorio Assodimi/Assonolo, dopo il rallentamento subito nel 2020, che ha inchiodato il settore a un lieve incremento dell’1%, nel 2021 il noleggio di macchine e attrezzature in Italia ha fatto segnare un record di crescita del 20,4%, che le analisi previsionali fanno proseguire «anche nel 2022, con una stima di +12,9%», commenta Marco Prosperi, direttore di Assodimi/Assonolo.

marco-prosperi-assodimi
Marco Prosperi, direttore Assodimi/Assonolo

È davvero un momento d’oro per il settore delle macchine e attrezzature?

Non si era mai visto un mercato così dinamico per il settore, sia per quanto riguarda il noleggio che la vendita. Per il noleggio, in particolare, il 2021 ha portato a un vero e proprio boom, quasi imprevedibile, che forse va anche oltre il 20,4% stimato dal nostro Osservatorio.

Quanto il superbonus e gli altri incentivi fiscali hanno influito sull’andamento del settore?

Per quanto riguarda gli incentivi fiscali di Industria 4.0, hanno influito tantissimo sulla vendita di nuovi macchinari. Se, invece, parliamo di superbonus e bonus casa, il discorso è differente, in quanto questi incentivi non toccano direttamente il nostro settore. In qualità di fornitori dei costruttori e delle imprese, diciamo che subiamo di riflesso la spinta che i bonus casa stanno dando all’edilizia e alle ristrutturazioni. Al di là delle modifiche introdotte dalle normative, il problema più grande riguarda la mancanza di macchine. Molti noleggiatori hanno indici al 90%, cioè nove macchine su dieci sono fuori in cantiere, non si trovano ponteggi né sollevatori telescopici. La situazione è davvero anomala.

Su tutto ciò influisce anche l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia. Come si sta riflettendo sul settore delle macchine e attrezzature?

C’è tantissima richiesta e le macchine stanno subendo aumenti anche del 10%, nonostante le consegne siano tutte slittate al 2023. Le aziende devono comprare macchine nuove perché il mercato le richiede, accollandosi i costi di questi aumenti. A gravare su questa situazione c’è anche l’aumento dei costi dell’energia elettrica e della gestione del personale, il secondo bene più prezioso per il noleggiatore dopo il parco macchine.

macchine-da-cantiere

Come rispondere a queste sfide?

Al di là della revisione dei listini, Assodimi è convinta che una delle soluzioni passi da una differente gestione del concetto di possesso delle macchine. Il cliente dovrebbe pagare in base al periodo effettivo di detenzione del bene. Infatti in questo momento, in cui la mole di lavoro è enorme, le imprese utilizzano le macchine ogni volta che ne hanno bisogno, sabato e domenica compresi, e non solo nei giorni di lavoro effettivo.

Un altro tema di grande attualità riguarda la sicurezza nei cantieri. Dati molto recenti hanno rilevato un’alta percentuale di cantieri fuori norma. Vi risulta?

Molti incidenti sono dovuti all’utilizzo errato delle macchine. Occupandosi di noleggio, Assodimi è sempre impegnata a capire le cause di questa mancanza di sicurezza, e se ci    imputabile a una scarsa attenzione da parte dei noleggiatori o meno. Purtroppo i noleggiatori fanno tutto quello che è il loro potere affinché le macchine siano utilizzate in sicurezza, ma si tratta di un potere meramente burocratico. Tra gli operatori invece c’è  spesso leggerezza nell’impiego dei dispositivi, che possono essere anche molto pericolosi. Per questo motivo Assodimi sta lavorando alla stesura di un Libro bianco sulla sicurezza, che presenterà al ministero del Lavoro, per porre all’attenzione degli organi competenti l’importanza del ruolo del noleggiatore nella diffusione della cultura della sicurezza. Molte macchine passano dal noleggio, quindi sarebbe opportuno che il settore sia dotato di strumenti di controllo più efficaci.

Il problema è la mancanza di formazione e la scarsa professionalità degli operatori in cantiere?

Purtroppo la mole ingente di lavoro porta gli operatori a essere meno concentrati, mettendoli in situazioni di potenziale pericolo. Certo, anche la mancanza di conoscenza è un problema, considerando che spesso la formazione a cui gli operatori si sottopongono non è professionale. Crediamo invece che la formazione debba essere sottoposta a un controllo reale, un po’ come la patente a punti degli autoveicoli.

macchine-da-cantiere

Quali sono le macchine attualmente più richieste in cantiere?

C’è  una enorme richiesta di ponteggi, che ha portato a una effettiva scarsa reperibilità sul mercato, a cui si sta sopperendo con altre tipologie di macchinari come ascensori, sollevatori telescopici particolari, piattaforme elevate. In questo momento tutti i settori sono piuttosto dinamici. Forse l’unico comparto che ha subìto un lieve calo è  quello dei gruppi elettrogeni, principalmente utilizzati nel settore eventi, pesantemente colpito dalla pandemia.

Quali sono i trend più interessanti a livello tecnologico?

In realtà non ci sono grosse novità. I noleggiatori seguono il mercato, e al momento non c’è una richiesta mirata di macchine ad alto valore tecnologico, dotate di sistemi di sicurezza più efficaci o di motori ibridi per stare in tema di sostenibilità ambientale.

Quali sono le vostre previsioni per il 2022?

Se la pandemia non muterà nuovamente la situazione, prevediamo una crescita anche nel 2022 di oltre 10 punti percentuali, senza considerare l’avvio dei grossi cantieri legati al Pnrr. Ci sarà bisogno di tante macchine ma non sappiamo se saranno disponibili: questa è la grande incognita dei prossimi mesi.

assodino-noleggio-2021

Quali saranno le macchine e le attrezzature più richieste del prossimo periodo?

Ponteggi, piattaforme elevabili, macchine leggere per il movimento terra. Quando partiranno i cantieri del Pnrr aumenteranno anche le richieste delle macchine stradali e macchine movimento terra pesanti. Sta cambiando anche la cultura italiana del noleggio: negli ultimi due anni la spesa pro capite è aumentata, e questo dovrebbe rendere disponibili a noleggio anche macchine più semplici, come l’attrezzatura per la manutenzione del verde.

assidui-noleggio-2021

Ci sono altre sfide che il settore del noleggio si trova a dover affrontare in questo periodo?

La ricerca di personale qualificato. Le giovani leve sono introvabili e i professionisti esperti sono merce rara. Al settore servono meccanici che si occupino di manutenzione, di manutenzione preventiva, venditori front office. Molte persone non conoscono questo settore, a volte anche per pregiudizio. Assodimi ha iniziato un lavoro di informazione negli istituti professionali e a breve avvierà delle campagne social per creare cultura sul mondo delle macchine e del noleggio. Vorremmo anche avviare un progetto di corsi gratuiti nelle scuole, in collaborazione con i produttori di macchine per far conoscere ai ragazzi che tipo di lavorazioni sono necessarie e come gestirle nell’ambito dell’attività  di noleggio.

[/ihc-hide-content]


Articoli correlati