Utilizzando moduli fotovoltaici standard Aiko, Soluxa crea soluzioni colorate e personalizzate che rispettano l’armonia architettonica, sbloccando così un nuovo potenziale solare per applicazioni residenziali, storiche e urbane.
L’adozione della tecnologia fotovoltaica ha spesso incontrato difficoltà a causa di conflitti estetici e restrizioni normative, soprattutto nelle aree con edifici storici protetti e tetti tradizionali in terracotta. I moduli standard neri risultano infatti in contrasto con l’identità architettonica di queste zone, limitando così l’integrazione delle energie rinnovabili.
Soluxa, pioniere nella tecnologia brevettata di rivestimento Vibrant, ha introdotto moduli fotovoltaici colorati ad alta efficienza, consentendo agli edifici storici di adottare l’energia pulita senza compromettere l’estetica.
«Con la tecnologia Vibrant brevettata da Soluxa, siamo in grado di ottenere una vasta gamma di colori intensi con una perdita di energia minima. Grazie all’elevata efficienza dei moduli standard di Aiko, offriamo una soluzione fotovoltaica che si integra perfettamente nell’architettura, senza compromettere le prestazioni», dichiara Lourens van Dijk, fondatore di Soluxa.
I pannelli colorati di Soluxa, basati sui moduli standard Aiko ABC N-Type, offrono una potenza fino a 390 Wp per modulo, garantendo così un’elevata produzione di energia e affidabilità. Soluxa si occupa di tutte le attività post-vendita e della garanzia.
Per le applicazioni residenziali, una recente installazione da 7,5 kWp su un edificio storico protetto nei Paesi Bassi ha evidenziato i vantaggi dei moduli color terracotta di Soluxa. Il sistema ha infatti permesso al proprietario di rispettare le normative estetiche, producendo al contempo energia pulita sufficiente per il consumo quotidiano.
Per gli sviluppi urbani, le facciate solari offrono un’alternativa scalabile e altamente efficiente rispetto alle tradizionali installazioni sui tetti. Un modulo solare colorato, installato su una facciata esposta a sud nei Paesi Bassi, può generare circa 300 kWh all’anno, equivalente a un valore di 90 euro per modulo all’anno.
Inoltre, questi moduli svolgono una doppia funzione: non solo forniscono energia solare, ma fungono anche da materiale di rivestimento, contribuendo a ridurre i costi di costruzione e massimizzare l’efficienza dello spazio.