Il calcestruzzo aerato autoclavato, utilizzato anche per realizzare le pareti dei laboratori per l’esecuzione di prove di resistenza al fuoco, offre prestazioni ai massimi livelli. I blocchi Ytong, prodotti appunto con questo materiale, permettono la realizzazione di pareti divisorie interne in edifici civili e industriali con le più elevate performance di resistenza al fuoco.


Pareti tagliafuoco non portanti

Il sistema di pareti tagliafuoco non portanti Ytong è certificato con metodo sperimentale (prove di laboratorio e relativo Fascicolo Tecnico ai sensi del decreto ministeriale 16.02.2007) per pareti di altezza fino a 8 metri, senza intonaci/rasature, e prestazioni Ei 240 dallo spessore 15 centimetri.

Ricorrendo al metodo tabellare e al calcolo analitico è possibile certificare pareti tagliafuoco di altezza superiore con grado Ei/Rei fino a 240 minuti, sia portanti che non portanti.

Tramezze

Le tramezze Ytong sono incombustibili in Euroclasse A1 (ex classe 0 italiana) e con spessori ridotti di muratura è possibile raggiungere le più elevate prestazioni di resistenza al fuoco.

Una parete non intonacata in blocchi Ytong di spessore 10 centimetri garantisce una prestazione EI 180, mentre una parete di spessore 15 centimetri raggiunge un grado EI 240; in entrambi i casi le pareti sono certificate senza la presenza dell’intonaco. Per pareti alte fino a 2,40 metri è possibile usare il blocco di spessore 8 centimetri con prestazione EI 120.

Architravi

Anche gli architravi Ytong sono certificati R 180 e R 240 in funzione dello spessore per la realizzazione di aperture nelle pareti. Nel caso di porte tagliafuoco si consiglia uno spessore minimo della parete di 12-15 centimetri in base alla certificazione della porta, oppure la realizzazione di spallette irrigidite.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Fascicolo Tecnico Antincendio Pareti Ytong.

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