Nel 1950 la famiglia Paolelli inizia a collaborare con alcuni mastri artigiani esperti nella realizzazione di manufatti artistici da giardino modellati a mano. Grazie a questa collaborazione viene fondata Italgarden, che nel 2005 si trasforma in Paolelli Garden, con sede a Fabrica di Roma (Viterbo).
Collegata alla F.lli Paolelli, che ricopre il ruolo di capogruppo, la società è specializzata in manufatti per arredo giardino e si rivolge a garden center, studi di architettura e strutture ricettive di fascia medio-alta, oltre a produrre anche conto terzi.
«L’attività di produzione di manufatti in cemento nasce nel 1950 ad opera di mio padre. All’epoca la società si occupava di prodotti legati all’edilizia come imbotti per finestre e soglie.
Intorno al 1960 la produzione si è orientata all’arredamento da giardino con la realizzazione di vasi, fontane e statue. Una trasformazione del business dettata dall’aumento significativo della domanda che iniziava a registrarsi in quegli anni», spiega l’amministratore della società, Roberto Paolelli.
«Attualmente serviamo tutta Italia e l’Europa occidentale, in particolare Francia, Svizzera e Germania. I nostri prodotti sono realizzati rigorosamente a mano con cemento bianco mescolato a resine o altri inerti. Abbiamo anche brevettato Cement Eco, una resina ecologica che, mescolata al cemento, permette di realizzare prodotti estremamente leggeri ma robusti.
Oltre all’originalità e alla qualità del materiale impiegato, offriamo anche ottime garanzie di durabilità. Ancora oggi esistono giardini italiani che accolgono i nostri manufatti prodotti negli anni Sessanta».
Oggi l’attività della Paolelli Garden è dedicata al 90% alla produzione di vasi per piante e fiori.
«Vorremmo esplorare sempre più la collaborazione con studi di architettura dedicati allo studio del paesaggio.
Il settore del garden ha conosciuto un grande sviluppo dopo il covid. Non è stato un fuoco di paglia limitato alla pandemia, ma una crescita che sta perdurando da più di due anni.
Il business è cresciuto quasi a due cifre e abbiamo inserito tantissimi nuovi articoli, legati sia al mondo del cemento che delle resine. Il connubio tra leggerezza e resistenza sta dando i suoi risultati».
Grazie alla collaborazione con architetti specializzati e garden designer, Paolelli Garden è riuscita a dare vita a prodotti sempre innovativi.
«La difficoltà maggiore è trovare manodopera. È diventato sempre più difficoltoso reclutare e mantenere il personale. I giovani oggi difficilmente apprezzano lavori così artigianali.
L’aumento del costo dell’energia incide invece in minima parte perché, essendo i nostri prodotti fatti a mano e a essiccazione naturale, non abbiamo bisogno di forni o attrezzature particolari per la loro lavorazione».