È firmata Ingegneri Riuniti, che si è occupata di tutto l’iter (progettazione, direzione ed esecuzione dei lavori), la nuova sede del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche e del Dipartimento di Scienze della Vita, in Via Campi, a Modena. L’inaugurazione è prevista per il 21 settembre 2015. La nuova «Fabbrica delle Scienze» accoglierà oltre 1.800 persone: circa 1.600 studenti, 180 docenti, 50 dottorandi e 30 figure tecniche-amministrative. 
«L’edificio oltre a rappresentare un’importante opera per il patrimonio immobiliare universitario, è un esempio di costruzione in cui sono perfettamente integrate le competenze di ingegneria strutturale ed impiantistica, l’architettura e il design. Impianti all’avanguardia, come in questo caso, garantiscono massima efficienza e semplicità di gestione Particolare cura ed attenzione, inoltre, è stata posta nella progettazione dei dettagli delle strutture antisismiche e di quelli legati al risparmio energetico», spiega Giuseppe Iadarola, presidente di Ingegneri Riuniti. «Il nuovo polo delle Scienze è stato costruito secondo i più avanzati criteri di risparmio energetico, sicurezza e funzionalità», conferma Giovanni Tenti, che si è occupato del progetto impianti e prevenzione incendi e della direzione delle opere impiantistiche. «L’edificio è dotato di un impianto fotovoltaico che copre fino al 15% del fabbisogno del fabbricato. E’ presente poi una quantità di pannelli solari per la produzione di acqua calda da fonti rinnovabili che garantiscono il 50% del fabbisogno richiesto».
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