Rafforzare la collaborazione, per aumentare la cultura normativa degli ingegneri. È l’obiettivo dell’accordo tra il Cni (Consiglio nazionale degli ingegneri) e l’Uni (Ente nazionale italiano di unificazione) siglato nei giorni scorsi. La collaborazione tra i due organismi ha anche il fine di migliorare le sinergie con l’associazione del Cni a Uni nella categoria Grande Socio. Il Cni raccoglierà e segnalerà a Uni temi di interesse degli ingegneri, al fine di indirizzare le opportunità di lavori tecnici di elaborazione di norme. Da parte sua, Uni si impegnerà ad aggiornare tempestivamente i propri archivi degli esperti nominati da Cni e a raccoglierne le istanze espresse al fine di individuare le soluzioni. Inoltre, Uni attiverà le sinergie possibili affinché gli ingegneri iscritti, attraverso gli Ordini territoriali, possano beneficiare di tutte le informazioni inerenti l’attività normativa, i nuovi progetti e quelli in corso, i principali avvenimenti nazionali, europei ed internazionali. Infine, i due organismi si impegneranno a progettare ed effettuare congiuntamente una serie di attività formative sui temi della normazione tecnica a beneficio dell’aggiornamento professionale degli ingegneri iscritti, con acquisizione di crediti formativi, utilizzando le rispettive competenze e strutture. 
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