L’illuminazione architettonica contemporanea ha vissuto una metamorfosi radicale: ha smesso i panni dell’accessorio decorativo da catalogo per trasformarsi in un materiale da costruzione. Oggi, progettare la luce non significa più scegliere una lampada, ma definire i volumi, i tagli termici e l’integrazione architettonica delle superfici.

Questa evoluzione sposta il baricentro del business dai negozi di arredamento tradizionale direttamente all’interno della rivendita edile specializzata. Dalle interviste agli architetti Riccardo Giovanetti ed Emanuele Busato emerge con chiarezza un nuovo paradigma: la luce invisibile.

Se il Led ha permesso la smaterializzazione dei corpi illuminanti, sono i sistemi costruttivi a secco, cartongesso, controtelai e profili tecnici, a fornirle una casa. Per la rivendita, questo si traduce in una straordinaria opportunità di cross-selling: non si vende più solo la lastra o il profilo, ma la soluzione tecnologica che accoglie la sorgente luminosa. Il punto di contatto tra progetto e cantiere sta cambiando: si va oltre il prodotto, addirittura oltre il servizio.

Il cliente finale e il professionista non cercano più solo un oggetto finito, ma un servizio di consulenza illuminotecnica. La rivendita diventa così il luogo dove la competenza tecnica sull’involucro (la sostenibilità dei materiali, la riparabilità dei componenti) incontra l’estetica.

In questo scenario, il rivenditore non è più un semplice fornitore, ma un partner progettuale capace di a­ffiancare l’architetto nella scelta di sistemi che garantiscano il comfort visivo, la modularità tra ambiente casa e u­fficio e, non ultimo, l’efficienza energetica. Investire nel reparto illuminazione oggi significa, per la distribuzione moderna, comprendere che la magia di un ambiente (per citare l’architetto Busato) nasce da una perfetta esecuzione tecnica che parte proprio dal banco dei materiali.

 

di Alice Fugazza


«L’illuminazione non è più qualcosa che si applica alla fine, ma è assolutamente integrata. Passiamo dalla logica della lampada appesa a quella della luce che è un elemento architettonico dell’insieme»Leggi l'intervista completa

— Riccardo Giovanetti, architetto e designer

«La tecnologia Led, unita ai sistemi a secco, ha sdoganato il fascino della cosiddetta luce invisibile»Leggi l'intervista completa

— Emanuele Busato, architetto

Abbonati ora alla nostra rivista! Scegli tra la versione cartacea o digitale.


Articoli correlati