Fai da te: cosa cercano gli italiani per il brico?

bricolage

Un’indagine mette in luce le richieste più frequenti sul web che riguardano piccoli lavori in casa: dal lavandino alle porte passando per lo stucco.

La percentuale di clienti privati che frequentano i punti vendita di materiali per edilizia sembra in aumento. E nella maggior parte dei casi si tratta di clienti focalizzati sul fai-da-te.

Ma che cosa chiedono e a quali lavori sono diretti gli acquisti di questa fascia di clientela? Una ricerca del sito Pannelliplastica.it offre qualche indicazione.

Con una premessa: prima di contattare una figura professionale gli utenti preferiscono affidarsi a Google per individuare negozio e strumento o materiale da acquistare.

Secondo l’analisi, per esempio, la ricerca più popolare in Italia, con ben 4.400 clic mensili, risulta «come sturare il lavandino», a cui si aggiunge la più specifica «come sturare il lavandino della cucina», con 2.400 approfondimenti sul web.

A seguire, gli altri aspetti del fai-da-te più popolari sono «come sturare il wc» (2900 ricerche), «come cambiare la corda di una tapparella» (circa mille ricerche), «come stuccare una parete» (880), «come riparare una tapparella» (590).

Ma non solo. Oltre a pareti e cartongesso, le ricerche si concentrano anche su legno e piastrelle. Oltre alle riparazioni idrauliche, gli italiani non si arrendono di fronte a compiti più impegnativi.

Tra le ricerche più frequenti si trovano «come montare un condizionatore» (720 ricerche), «come montare un box doccia» (390), «come montare una porta interna» (390).

Le porte, in effetti, sono tra gli aspetti più caldi: scorrevoli, a soffietto o blindate, sono spesso al centro dell’interesse del cliente finale.

Fai da te

 

di Franco Saro

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