Efficienza energetica in magazzino: ecco i driver da riprogettare

Il magazzino non è più visto solo come un luogo di stoccaggio, ma come un centro di profitto capace di creare valore per il cliente.

Con la crisi economica e i nuovi scenari internazionali, le aziende cercano maggiore efficienza e flessibilità attraverso una corretta gestione delle scorte e una riduzione dei consumi energetici, data l’impennata dei prezzi dell’energia.

Le attività di magazzino hanno un notevole impatto energetico e ambientale a causa delle esigenze di riscaldamento, raffreddamento, illuminazione e movimentazione dei materiali.

La riduzione del consumo energetico diviene una pratica di sostenibilità cruciale per migliorare gli indicatori economici, sociali e ambientali dell’azienda.

Un magazzino energeticamente efficiente integra operazioni ecologiche per minimizzare il consumo energetico, i costi e le emissioni di gas serra, combinando pratiche operative e organizzative per massimizzare l’efficienza senza impattare negativamente sull’ambiente e sulla società.

Magazzino energeticamente efficiente

Per l’azienda che vuole un magazzino a basso consumo energetico è necessario riprogettare e rivalutare i principali driver di efficientamento quali:

  • Merce. L’adozione di pallet in cartone riduce il peso e ottimizza lo spazio di stoccaggio, mentre l’ottimizzazione degli imballi permette di ridurre i trasporti e, quindi, i costi energetici.
  • Informazioni. Tecnologie come Rfid e codici a barre ottimizzano la gestione delle scorte e l’efficienza operativa, ottimizzando percorsi e scorte. I sistemi Ems (Energy Management System) consentono di monitorare costantemente le attività più energivore.
  • Processi. L’ottimizzazione dei processi di smistamento e picking riduce il consumo energetico. Come la letteratura ha messo in evidenza, algoritmi genetici e modelli matematici aiutano a ottimizzare le operazioni logistiche.
  • Infrastrutture interne. Sensori di movimento e sistemi Hvac (ventilazione, condizionamento e riscaldamento) efficienti riducono il consumo energetico, mentre l’illuminazione a Led e i sistemi di gestione della luce naturale riducono il consumo di energia.
  • Infrastrutture esterne. Materiali isolanti e coperture verdi o riflettenti degli edifici riducono il fabbisogno di sistemi di raffrescamento, mentre l’installazione di pannelli solari può soddisfare una parte significativa del fabbisogno energetico.
  • Mezzi di trasporto. L’uso di veicoli elettrici, ibridi o a idrogeno e l’ottimizzazione dei carichi riducono l’impatto ambientale e i consumi energetici, mentre per i trasporti interni le batterie al litio sono più performanti.
  • Persone. La consapevolezza e l’educazione dei dipendenti sono cruciali per l’implementazione di pratiche energeticamente efficienti.

L’adozione di sistemi di efficientamento energetico è rallentata da una scarsa conoscenza, complessità percepita, costi iniziali elevati e mancanza di finanziamenti.

Per superare queste barriere è necessario aumentare la conoscenza sugli strumenti utilizzabili e definire più parametri per misurare i benefici dell’efficientamento energetico.

In sintesi, l’implementazione di pratiche di efficientamento energetico nei magazzini è essenziale per migliorare la sostenibilità e ridurre i costi operativi. Affrontare le sfide e superare le barriere esistenti richiede un impegno continuo e una maggiore consapevolezza a livello aziendale.

di Andrea Payaro

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