Quando una rivendita di materiali edili decide di non accontentarsi più di vendere prodotti ma di costruire esperienze, qualcosa cambia in profondità. Edilpiemme, storica realtà romana fondata nel 1982, ha intrapreso da anni questa strada, trasformando i propri spazi in ambienti dove il cliente non viene soltanto a scegliere, ma a immaginare. Il nuovo reparto porte e infissi, con il suo showroom dedicato ai sistemi Eclisse, ne è l’esempio più recente e più eloquente: una parete espositiva pensata nei minimi dettagli, dove design, tecnica e personalizzazione si incontrano per rispondere alle esigenze di privati, imprese e progettisti.

Porte, infissi e sistemi a scomparsa: Edilpiemme e il nuovo showroom Eclisse
Nel cuore di Roma, l’evoluzione della distribuzione edile passa per la specializzazione e il servizio. Ne abbiamo parlato in un’intervista doppia con i protagonisti di questa trasformazione: Stefano Pirri, titolare di Edilpiemme, storica rivendita nata nel 1982, e Marco Rossi, responsabile del nuovo settore porte e infissi. A completare il quadro, la prospettiva di Flavio Ceccobelli, agente Eclisse per Roma e provincia. Al centro del dialogo, il modo in cui Edilpiemme valorizza i sistemi Eclisse, trasformandoli da semplici componenti tecnici a veri e propri elementi di design per la casa.
Edilpiemme ha una storia consolidata. Come si è evoluta l’azienda fino ad arrivare all’attuale configurazione?
Stefano Pirri. L’azienda nasce nel 1982 con mio padre e mio zio, come semplice rivendita di materiali edili. Circa 15 anni fa abbiamo deciso di inserire le finiture, ceramiche, arredo bagno, pavimenti e rivestimenti puntando subito a un livello medio-alto per rivolgerci ai progettisti. È stato un percorso sfidante ma ricco di soddisfazioni. Abbiamo poi aperto uno showroom nel cuore del centro storico di Roma, in zona Piazza Navona, e altri due punti vendita più centrali. Nel tempo abbiamo compreso l’importanza della multispecializzazione: il cliente deve poter trovare tutto, ma con un’alta specializzazione in ogni reparto, come abbiamo fatto per la ferramenta, il colore, le cucine e, da ultimo, il nuovo reparto porte e finestre gestito da Marco Rossi.
A proposito di porte e finestre, quanto è strategico lo showroom per la vendita di prodotti tecnici come gli infissi e i sistemi a scomparsa?
Marco Rossi. È fondamentale. Abbiamo strutturato il nostro showroom affinché il cliente possa vivere una vera e propria esperienza, diversa da tutte le altre rivendite sulla piazza romana. Lo abbiamo fatto in funzione dell’esperienza finale del cliente, anche intervistandolo per capire cosa si aspettasse di trovare. L’obiettivo è far sì che il cliente possa apprezzare la qualità dei prodotti e immaginarli già a casa propria.
Come sono presentati i prodotti Eclisse all’interno del vostro spazio espositivo e quali criteri hanno guidato l’organizzazione del corner?
Marco Rossi. Ci siamo confrontati direttamente con l’azienda e i commerciali Eclisse, che ringrazio per il supporto. Abbiamo dedicato ai sistemi Eclisse un’unica grande parete con il logo ben in vista, che è una delle prime cose che si nota entrando. Abbiamo esposto tutti i sistemi possibili: quando riceviamo un cliente che desidera soluzioni filomuro, a scomparsa con carta da parati o con boiserie, può toccarli con mano. Sarebbe bello avere una parete così a casa, dove poter avere una porta scorrevole e una battente vicine, ma in questo modo il cliente si fa un’idea precisa del risultato finale.
Il cliente riesce a percepire la qualità e la differenza tecnica di questi sistemi quando li vede esposti?
Marco Rossi. Assolutamente sì. Per quanto siano prodotti tecnici, oggi il cliente è alla ricerca dell’estetica e del design. Eclisse unisce perfettamente design e semplicità. Con una porta raso muro, spesso fornita con finiture grezze per essere poi personalizzata, il cliente ne apprezza la totale versatilità. E non dimentichiamo che Eclisse adotta accortezze tecniche pensate specificamente per facilitare il lavoro dei posatori in cantiere.
Qual è la tipologia di sistema Eclisse più richiesta dalla vostra clientela?
Marco Rossi. Sul residenziale sono molto richieste le soluzioni filo muro, sia battenti che scorrevoli. Negli ultimi anni, inoltre, c’è un forte interesse per le armadiature a scomparsa, che abbiamo esposto in showroom. Sono molto ricercate perché sostituiscono gli armadietti, gli sgabuzzini o i locali tecnici che una volta venivano realizzati dal falegname, una figura artigianale purtroppo sempre più rara.
Eclisse per voi è un fornitore come gli altri o ha un ruolo speciale?
Stefano Pirri. Più che un fornitore, noi vediamo Eclisse come un partner. Abbiamo fondato il nostro lavoro sulla condivisione di una visione. In Eclisse abbiamo trovato supporto e uno scambio continuo di informazioni. Quando accade questo, si arriva al risultato insieme ed è tutto molto più semplice.
Flavio Ceccobelli, dal punto di vista di Eclisse, come è nata questa partnership con Edilpiemme?
Flavio Ceccobelli. Edilpiemme è una realtà storica e super strutturata, con un bellissimo showroom. Inizialmente abbiamo proposto prodotti che potessero valorizzare ulteriormente la loro offerta in termini di qualità. Poi abbiamo implementato questo valore con una presenza costante sul territorio, mia e di mio padre, affiancando Marco e Stefano. È stata la qualità del prodotto unita al servizio a trasformare un primo contatto commerciale in una collaborazione duratura.
Che tipo di supporto offrite concretamente alla rivendita?
Flavio Ceccobelli. Il ruolo dell’agente non è più solo la vendita del prodotto. Forniamo una consulenza a tutto tondo: suggeriamo come esporre i prodotti in showroom per valorizzarli al meglio, diamo assistenza tecnica, aiutiamo nella preventivazione e forniamo risposte rapide interfacciandoci con l’azienda. In più, mettiamo a disposizione strumenti come il configuratore Eclisse, utilissimo sia per noi agenti che per i rivenditori e persino per i clienti finali, perché guida passo dopo passo dalla scelta del controtelaio fino agli accessori, ed è consultabile comodamente anche in cantiere tramite smartphone.
Per concludere, cosa cercano oggi i clienti: prezzo o qualità?
Flavio Ceccobelli. Il prezzo attira sempre, ma il mercato si sta evolvendo verso la qualità. Un prodotto economico può portare problemi in cantiere, con un dispendio importante di tempo e denaro. I clienti oggi sono esigenti: vogliono prodotti performanti, con un prezzo corretto e che permettano di risparmiare tempo in fase di posa. Eclisse garantisce proprio questo equilibrio: alta qualità del prodotto e massima assistenza, dal rivenditore fino al cantiere.
Una visione che guarda al futuro dell’edilizia: le prossime sfide
Stefano Pirri guarda al futuro con realismo e determinazione. Il 2024–2025 ha registrato una leggera flessione nel comparto delle finiture per privati, compensata dalla tenuta dell’edilizia grazie ai cantieri del Pnrr e del Giubileo. Il 2026 è partito positivamente, ma le sfide strutturali restano importanti. La prima è quella della formazione continua delle persone: «È facile realizzare una struttura bella, ma all’interno ci devono lavorare persone che fanno bella la struttura», sottolinea Pirri.
Il passaggio da un modello di vendita passiva, come aspettare il cliente in rivendita, a uno di consulenza proattiva sul territorio (cantieri, abitazioni, studi di architettura) è già in corso, e rappresenta la direzione irreversibile del settore.
La seconda sfida è quella dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione: Edilpiemme ha già avviato un Crm interno e sta sperimentando strumenti di Ai per velocizzare la gestione quotidiana e, in prospettiva, per supportare lo sviluppo dei capitolati tecnici richiesti dalle imprese. L’obiettivo è integrare tutti i sistemi gestionali in un’unica piattaforma intelligente, capace di dare risposte rapide sia all’interno che verso i clienti.
La terza, forse la più profonda, è quella del posizionamento competitivo: in un mercato dove i prodotti si trovano ovunque, la vera differenza la fa il come si vende, non il che cosa. «Il cliente rimane stupito da come lo facciamo», conclude Pirri. Un principio che, nella partnership con Eclisse, trova la sua applicazione più concreta e visibile.
Edilpiemme Roma: la scheda

Edilpiemme è una rivendita di materiali edili con sede principale a Roma, fondata nel 1982 da Stefano Pirri senior e dal suo socio. Nata come classico magazzino edile, nel corso di oltre quarant’anni si è trasformata in un punto di riferimento per la distribuzione specializzata nella Capitale e nella sua provincia.
Anno di fondazione: 1982
Sede principale: Roma (sede operativa e showroom porte/infissi)
Showroom finiture: Piazza Fiammetta, centro storico (zona Piazza Navona) · Roma
Altri punti vendita: Via Ardeatina (zona Catacombe) · Roma – Via Prenestina (Pigneto) · Roma
Totale punti vendita: 4 (+ showroom dedicato finiture)
Area operativa: Roma e provincia
Mix clientela: 70% imprese · 20% privati · 10% progettisti
Il prossimo passo: la nascita del reparto termoidraulica
Edilpiemme si distingue per un modello di multispecializzazione: ogni reparto è gestito da figure dedicate e con competenze specifiche, in modo che il cliente possa trovare tutto in un unico luogo ma con la profondità di un vero specialista.
Reparti:
- Materiali edili (edilizia pesante, cantieristica)
- Ceramiche, pavimenti e rivestimenti (livello medio-alto, showroom dedicato)
- Arredo bagno (showroom Piazza Fiammetta)
- Ferramenta
- Colore e pitture
- Cucine
- Porte, infissi e sistemi a scomparsa Eclisse(nuovo showroom)
- Termoidraulica in fase di lancio (ristrutturazione spazio in corso)
L’inserimento del reparto termoidraulica è il prossimo passo strategico, già avviato con la ristrutturazione degli spazi dedicati, per completare il percorso verso il modello one-stop-shop a cui Edilpiemme punta con decisione.
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