Il gruppo vicentino Edilfloor porta sul mercato il primo geotessile nontessuto italiano certificato Made Green in Italy in classe A.

Studiato per svolgere funzioni di separazione, filtrazione, protezione e drenaggio, Geodren PPST è realizzato utilizzando solamente fibre di polipropilene ad alta tenacità, resistenti all’azione aggressiva dei raggi Uv. Disponibile in varie dimensioni (altezze da 1 a 6 metri) e grammature (da 70 a 2000 g/m²), è personalizzabile in base alle esigenze tecniche del cliente.

«Siamo stati i primi a cogliere l’importanza di questa certificazione e a portarla avanti in tempi rapidi. È un certificato importante perché consente a chi lo utilizza nelle opere pubbliche di ottenere punteggi più alti. Partecipare a una gara d’appalto presentando un prodotto con il marchio Made Green in Italy in classe A garantisce punti aggiuntivi per l’aggiudicazione. È un valore aggiunto e un vantaggio competitivo che offriamo ai nostri clienti, oltre a rafforzare il nostro posizionamento all’interno dei progetti infrastrutturali», dichiara a YouTrade Giulio Stefani, amministratore delegato e direttore commerciale di Edilfloor.


Intervista a Giulio Stefani, ad e direttore commerciale Edilfloor

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Giulio Stefani, amministratore delegato e direttore
commerciale di Edilfloor

Come sta cambiando la domanda da parte di progettisti e stazioni appaltanti?

Sta cambiando parecchio. Fino a qualche anno fa si guardava quasi esclusivamente alle prestazioni meccaniche del prodotto. Oggi, invece, le certificazioni ambientali stanno diventando delle conditio sine qua non, un po’ come è successo con la marcatura Ce trent’anni fa. Se non hai requisiti ambientali certificati e dichiarati da enti terzi, rischi di perdere una fetta importante di mercato. È un trend destinato a consolidarsi: un futuro che è già presente.

In che modo la certificazione semplifica il lavoro dei professionisti?

La metodologia Pef su cui si basa il marchio determina l’impronta ambientale dell’opera combinando tutti i componenti utilizzati, ma non sulla base di un’autodichiarazione, bensì attraverso dichiarazioni di terzi indipendenti che analizzano la filiera da monte a valle, fino allo smaltimento. Questo semplifica e velocizza enormemente il lavoro del progettista che deve inserire il prodotto in una voce di capitolato, facilitando la determinazione dell’impatto ambientale generato dall’opera in fase di costruzione.

Come si inserisce questo traguardo nella strategia complessiva del gruppo?

È un percorso coerente. Non ci fermiamo alla certificazione di prodotto, ma inseguiamo la sostenibilità anche nei processi. L’intero sistema azienda sta diventando più compliant dal punto di vista ambientale e della sicurezza: stiamo completando l’iter per la Iso 14001 a livello aziendale. Per quanto riguarda il Made Green in Italy, l’obiettivo dei prossimi dodici mesi è farlo conoscere a chi progetta e commissiona opere pubbliche. Abbiamo già avuto riscontri molto positivi su alcuni progetti del Pnrr, in cui la presentazione di questo certificato ha rappresentato un vero e proprio semaforo verde per la fornitura.

Made Green in Italy: che cosa significa ottenere la classificazione più elevata

Il marchio Made Green in Italy è uno schema nazionale di certificazione ambientale, gestito dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, che misura le prestazioni di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita attraverso il metodo europeo PEF (Product Environmental Footprint).

L’esito viene confrontato con il benchmark di riferimento per la propria categoria merceologica e porta all’individuazione della classe di prestazione del prodotto, dalla A alla C, calcolata su indicatori che includono il cambiamento climatico, il consumo di risorse, l’impatto sulla salute dell’uomo e dell’ambiente. Geodren PPST ha ottenuto la classe A, la più elevata: questo significa che le sue prestazioni ambientali si collocano nella fascia superiore del confronto con i prodotti analoghi presenti sul mercato europeo.

Edilfloor-Geodren-PPST

Alla base della certificazione Made Green in Italy vi è uno studio Lca che misura gli impatti ambientali del prodotto dalle materie prime fino alla gestione a fine vita, passando per la produzione, tutte le fasi del trasporto, l’installazione e rimozione. Questo studio fornisce i dati quantitativi che confluiscono nell’Epd, dichiarazione ambientale di tipo III conforme alla norma Iso 14025.

Le certificazioni Made Green in Italy ed Epd di Geodren PPST semplificano il lavoro dei progettisti e attribuiscono al prodotto un punteggio premiante nelle valutazioni delle offerte tecniche. Oltre al valore tecnico-normativo, la certificazione di Geodren PPST rappresenta una dichiarazione di posizionamento industriale per il gruppo Edilfloor.

Investire in una valutazione Lca completa, farla verificare da un ente terzo, sottoporla al processo di classificazione dello schema Made Green in Italy, richiede risorse, tempo e una visione di lungo periodo in un mercato in cui la sostenibilità ambientale sta diventando un vero e proprio requisito strutturale.

Edilfloor: un produttore strutturato con quattro divisioni

Fondata a Sandrigo, in provincia di Vicenza, nel 1979, Edilfloor nasce come attività di distribuzione di geotessili per opere di ingegneria civile. Nel corso degli anni si è trasformata in un produttore strutturato e diversificato che opera su quattro divisioni principali:

  • geosintetici per l’ingegneria civile,
  • tessili tecnici per l’industria,
  • prodotti per il fai da te
  • soluzioni per il settore agricolo e zootecnico.

Oltre a Edilfloor, il gruppo comprende la controllata Geosintex che si occupa dello sviluppo e della commercializzazione di soluzioni tecniche per la progettazione e realizzazione di opere nei settori dell’ingegneria civile, ambientale, geotecnica e idraulica, integrando all’offerta di prodotto un servizio di supporto tecnico che copre il dimensionamento, la verifica strutturale e l’assistenza alla posa in opera.

Dalla prima linea di produzione installata nel 1985, il gruppo è arrivato oggi a disporre di quattro linee per i geotessili nontessuti, con l’ultima entrata in funzione nel 2019.

Nel 1994 Edilfloor è stata tra le prime aziende italiane del settore a ottenere la certificazione Iso 9002 per il sistema di gestione della qualità, oggi operante secondo la norma Uni En Iso 9001:2015. Nel 2023 il gruppo ha ottenuto la certificazione per la parità di genere in conformità alla Prassi Uni/PdR 125:2022, collocandosi tra i pionieri del proprio comparto.

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