Chi ha diritto al bonus fino a 8 mila euro per le colonnine di ricarica auto elettriche. Ecco come ottenerlo.
È partita la corsa al bonus per le colonnine di ricarica per le auto elettriche. Ma potrebbe finire presto: il provvedimento del governo prevede solo una dotazione di 68 milioni di euro spalmata fino al 2030. Facile prevedere che si esaurirà. In ogni caso, dal 22 settembre è possibile presentare la domanda per ottenere il contributo previsto del ministero delle Imprese da utilizzare per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica a uso privato. Come ottenere il bonus? I dettagli si trovano sul sito di Invitalia ha pubblicato una guida.
Per i privati
Il bonus copre l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica. C’è però un limite massimo: 1.500 euro per ciascuna persona fisica che richiede il bonus.
Per i condomini
Nel caso di installazioni multiple in parti comuni dei condomini il bonus può arrivare a 8 mila euro.
Il provvedimento
Il bonus fa parte del decreto Automotive, con un budget di 1, 3 miliardi per il sostegno alle imprese del settore. Circa il 70% del fondo è riservato ad «accordi di innovazione» sottoscritti dalle aziende.
Veicoli commerciali
Tra le altre misure del decreto c’è anche l’incentivo per l’acquisto e il leasing di veicoli commerciali nuovi (categorie N1 e N2) destinati alle Pmi del trasporto merci. Il limite per la richiesta è il 31 marzo 2030. In questo caso sono a disposizione 180 milioni di euro per contributi differenziati in base all’alimentazione del veicolo.
Nuovi bonus
Da prossimo gennaio 2027 scatta un nuovo giro di incentivi, in questo caso sono disponibili 90 milioni, riservato all’acquisto e il leasing di moto, scooter e quadricicli nuovi, elettrici o ibridi.
Leasing incentivato
Altri soldi del decreto sono riservati a una novità: il noleggio sociale Aci. Si tratta di un di leasing incentivato per i redditi bassi, con Isee inferiore a 30 mila euro. In questo caso chi risponde ai requisiti può sottoscrivere un contratto di noleggio di almeno tre anni per auto nuove, immatricolate in Italia, categoria M1, almeno Euro 6 e con emissioni di CO₂ per chilometro inferiori a 135 grammi (è previsto anche un obbligo di rottamazione di un’auto fino a Euro 4). Il canone sarà pari a 100 euro al mese Iva inclusa, con un tetto di 12 mila chilometri annui. A gestire il tutto sarà l’Automobile Club d’Italia che, alla scadenza del noleggio, potrà cedere l’auto all’utilizzatore con uno sconto pari ad almeno il 10% delle quotazioni medie di mercato. In alternativa, la vettura sarà venduta al costruttore attraverso un’apposita gara o, tera ipotesi, con una cessione diretta mediante avviso pubblico. Ma per questo incentivo bisogna aspettare che sia attivato un apposito sportello telematico dedicato.
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