CaseItaly Expo 2025, debutto a 5 stelle per la fiera dell’involucro edilizio

Chiusure tecniche e serramenti

Dal 12 al 14 febbraio 2025 a Bergamo si è tenuta la prima edizione di CaseItaly Expo, la fiera dedicata all’involucro edilizio e a tutti gli stakeholders che ruotano attorno ai progetti costruttivi come i produttori delle chiusure tecniche e dei serramenti, delle schermature solari, della lattoneria, delle coperture e della maniglieria.

Un occasione per le aziende produttrici, i progettisti, i costruttori, gli installatori, i distributori, le imprese di progettazione e gli operatori del settore per confrontarsi sulle sfide e le opportunità di un mercato in continua evoluzione.

Grazie alla tre giorni organizzata dall’associazione CaseItaly, Promoberg, con il supporto di Finco e delle associazioni partner Acmi, Anfit, Assites e Pile, CaseItaly Expo 2025 si è distinto come un evento verticale unico, pensato per mettere in luce le innovazioni e i progressi tecnologici nel campo dell’involucro edilizio.

Materiali, attrezzature, chiusure tecniche e serramenti

Il programma, costruito grazie al lavoro di un comitato tecnico, ha affrontato argomenti di grande rilevanza, per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.

Accanto ai convegni, sono stati previsti momenti di networking, per favorire il confronto informale tra aziende, professionisti ed espositori.

CaseItaly Expo, infatti, è stato pensato per offrire una visione approfondita su come le innovazioni tecniche, materiali e attrezzature risolvano concretamente le sfide dell’ambito edilizio, sia per nuove costruzioni, sia per ristrutturazioni.

Le tecniche all’avanguardia, come i sistemi automatizzati e le soluzioni avanzate per l’isolamento sono progettate per affrontare problemi complessi, legati all’efficienza energetica, al comfort e alla sicurezza degli edifici.

I materiali, tra cui soluzioni ecologiche e ad alte prestazioni, rispondono a necessità di sostenibilità e durabilità. Innovazioni, come i materiali compositi e riciclati, così come le nuove formulazioni, offrono risposte concrete alle sfide della gestione energetica e della protezione strutturale.

Le attrezzature, tra cui gli strumenti di misura di precisione, software di progettazione avanzati e sistemi di monitoraggio, sono fondamentali per ottimizzare i processi di costruzione e ristrutturazione.

Queste tecnologie facilitano una progettazione più efficiente, una gestione migliorata dei progetti e un controllo accurato delle prestazioni, contribuendo così a rispondere alle esigenze di qualità e precisione nel settore edilizio.

La mission di CaseItaly Expo

Cinque pilastri essenziali hanno delineato la visione e la missione di CaseItaly Expo. Si parte dalla sostenibilità, il futuro del settore edilizio, che ha messo in risalto come le soluzioni proposte possano contribuire a una gestione più responsabile delle risorse e a una riduzione dell’impatto ambientale.

C’è poi l‘innovazione, con l’accento su tecnologie e metodologie emergenti; il made in Italy, che ha celebrato l’eccellenza del design e della produzione italiana; l’export, esplorando strategie e opportunità per migliorare e ampliare la propria presenza su mercati globali.

Infine, attenzione è stata rivolta anche alla competitività, esaminando le dinamiche del mercato e le modalità per rafforzare la propria posizione, migliorando strumenti e performance nel settore.

Internazionalizzazione

Durante l’evento un focus è stato centrato sull’internazionalizzazione delle imprese italiane, con convegni in collaborazione con Ice-Italian Trade & Investment Agency. Obiettivo: esplorare le opportunità offerte da mercati strategici come Marocco, Egitto, Etiopia, Uganda, Grecia, Albania, Romania, Emirati Arabi e Ungheria.

Questi Paesi, caratterizzati da una forte crescita infrastrutturale, rappresentano importanti sbocchi per le aziende italiane nel settore dell’edilizia.

Acmi, Assocostruttori Chiusure e Meccanismi Italia hanno organizzato un meeting dedicato all’applicazione dei principi Esg e al bilancio di sostenibilità, offrendo una guida pratica alle aziende per integrare criteri ambientali, sociali e di governance nelle loro strategie operative.

Tra gli appuntamenti organizzati da Anfit anche il convegno dedicato alle sfide e alle opportunità che il mondo del vetro sta affrontando in relazione alla sostenibilità.

L’evento si è concentrato sugli sviluppi richiesti dai Criteri ambientali minimi (Cam), dal Pnrr e dal nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione, già in vigore, oltre che sull’imminente direttiva Epdb, meglio nota come Case Green.

Il convegno intitolato «Casa a zero energia: una questione di metodo», invece, ha puntato sui metodi per realizzare edifici a energia zero, con interventi di esperti. Sotto la moderazione dell’architetto Gianpaolo Gritti, sono stati approfonditi clima, impianti, decarbonizzazione e tenuta dell’involucro edilizio.

La pratica con i laboratori

Grande attenzione è stata dedicata non solo ai momenti di dibattito, ma anche alle occasioni di interazione e pratica, grazie al CaseItaly Lab Serramenti.

Organizzato in collaborazione con SerramentoBio Academy, il laboratorio ha offerto dimostrazioni interattive per coinvolgere direttamente i partecipanti.

Tra gli appuntamenti, da segnalare quelli intitolati la Posa del controtelaio e del serramento, la posa in opera della tenda tecnica su serramento, l’assemblaggio della persiana e il focus sui materiali, organizzati nel Padiglione B, per approfondire tecniche innovative e confrontarsi con esperti del settore.

I focus dei convegni

Tra i focus principali della manifestazione c’erano anche i temi dell’innovazione tecnologica e della qualità nella posa in opera e della sicurezza.

Per esempio, il convegno intitolato «Prevenzione cadute dall’alto e dello stress da calore in edilizia», organizzato da Ats Bergamo, Edilcassa, Confartigianato e Promoberg, ha avuto l’obiettivo di approfondire temi chiave come la sicurezza nei lavori in quota, l’uso delle piattaforme elevabili e la gestione del rischio da stress da calore.

Esperti e istituzioni hanno offerto strumenti e strategie per migliorare la prevenzione nei cantieri.

Cardinal by Alfercom ha presentato un’innovativa soluzione di tracciabilità digitale per il monitoraggio delle fasi di posa e dei materiali utilizzati, un vero passo avanti verso il futuro della qualità delle chiusure tecniche e serramenti.

Numerosi anche gli incontri tecnici interattivi organizzati da Protocollocasa21 e SerramentoBio Academy in collaborazione con partner come Isolcasa, Resstende, Mungo, Polistamp, SGS e Tecnometal System nell’ambito dei quali sono stati affrontati anche aspetti pratici legati all’assemblaggio di persiane e alla posa di controtelai, serramenti, tende tecniche e pergole bioclimatiche.

Anche le questioni normative hanno avuto un ruolo centrale durante i tre giorni di evento, con oltre dieci appuntamenti dedicati.

Comfort e sicurezza con Finco

Tra gli appuntamenti di CaseItaly Expo va segnalato anche l’incontro promosso dall’associazione Zenital, in collaborazione con Finco, per esplorare soluzioni per migliorare comfort ambientale e sicurezza antincendio grazie a cupole e lucernari di nuova generazione nel contesto europeo.

Finco, inoltre, ha curato il convegno sulla progettazione Bim per esplorarne i vantaggi, con un focus sull’evoluzione della normativa tecnica e della normativa appalti in materia, oltre a partecipare ad un evento sul correttivo per il Codice Appalti, curato da SoaGroup.

Tra gli altri eventi organizzati da Finco, anche un convegno di presentazione del nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione (Cpr) con la partecipazione, tra gli altri, di esponenti della Commissione Europea e dei ministeri italiani coinvolti nell’applicazione del Cpr, oltre a un evento di aggiornamento sulla qualifica del manutentore antincendio, con la partecipazione di esponenti dei Vigili del Fuoco e delle principali associazioni di settore.

Comunità energetiche

Infine, nel corso delle giornate dell’evento di Bergamo si è svolto anche il convegno su «Comunità Energetica Rinnovabile – La rivoluzione Gentile» organizzato da Unai.

Il focus è stato ovviamente sull’evoluzione delle comunità energetiche rinnovabili, in particolare sulle Cera (Comunità Energetiche Rinnovabili Autoprodotte), in cui sono state analizzate le opportunità offerte dalla propulsione pubblica, esplorando il ruolo delle istituzioni e delle politiche pubbliche nel favorire la transizione energetica locale e sostenibile.

di Alice Fugazza

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