Carta da parati e ricerca artistica si incontrano nella Déchiré Collection di Wall/Pepper, curata da Luca Artioli, che porta per la prima volta il linguaggio del collage sulla superficie murale. La collezione reinterpreta la tecnica della carta strappata trasformandola in un elemento espressivo, capace di generare composizioni inedite attraverso frammenti, sovrapposizioni e stratificazioni visive.

Il risultato è una proposta decorativa in cui la carta da parati supera la semplice funzione di rivestimento e diventa una superficie narrativa, pensata per contribuire alla definizione dell’identità degli ambienti.


Déchiré Collection porta il collage sulla carta da parati

La Déchiré Collection nasce dall’incontro tra la dimensione artistica e quella progettuale della carta da parati. A cura di Luca Artioli, la collezione introduce sulla superficie murale il linguaggio del collage, reinterpretando una tecnica tradizionalmente legata alla composizione di frammenti e materiali differenti.

L’elemento centrale della ricerca è infatti la carta strappata, trasformata da Artioli in uno strumento espressivo. I frammenti non sono semplicemente accostati, ma costruiscono composizioni caratterizzate da sovrapposizioni e stratificazioni visive, dando origine a grafiche inedite.

Il linguaggio del collage consente alla carta da parati di acquisire una presenza visiva più articolata, giocando sulla relazione tra pieni e vuoti, profondità e sovrapposizioni. La tecnica della carta strappata viene quindi reinterpretata in chiave contemporanea e trasferita alla dimensione dell’interior design.

Le grafiche della Déchiré Collection sono caratterizzate da atmosfere sofisticate e contemplative. La successione di tonalità, frammenti e stratificazioni costruisce una superficie capace di modificare la propria percezione all’interno dello spazio, valorizzando la parete come elemento architettonico e decorativo.

Le opere della Déchiré Collection sono presentate all’interno di una casa d’artista virtuale, concepita come un ambiente nel quale ogni stanza diventa uno scenario per raccontare il rapporto tra immagine, materia e spazio. Le diverse stanze diventano luoghi nei quali osservare il modo in cui la carta da parati può dialogare con l’ambiente e contribuire alla sua definizione, permettendo inoltre di valorizzare la profondità cromatica e la ricchezza dei dettagli delle singole grafiche.

Ogni soggetto può infatti essere realizzato su differenti materiali, da quello idrorepellente al fonoassorbente, selezionati in funzione dell’ambiente e delle esigenze progettuali.

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