La realizzazione degli interni di Casa Flavia studiata dall’architetto Juri Favilli testimonia come la tecnica del cartongesso sia talmente evoluta e duttile da diventare un raffinato strumento per la progettazione di ambienti interni

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Nell’edilizia, soprattutto quella per interni, il cartongesso è largamente utilizzato per la creazione di pareti divisorie, contropareti e controsoffitti. Spesso la sua capacità di risolvere problemi tecnici legati all’economicità, alle tempistiche di realizzazione, ma anche alla possibilità di integrarlo con differenti isolanti acustici o termici, fa dimenticare quanto il cartongesso sia anche un eccellente strumento creativo nelle mani del giusto progettista.

Possiamo dire che oggi è perfettamente possibile pensare di arredare con il cartongesso, dando vita a soluzioni originali e uniche in grado di adattarsi perfettamente alla morfologia degli spazi interni. Si parla di risultati custom, in cui il grado di personalizzazione è altissimo e difficilmente ripetibile in modo uguale altrove. Spesso è proprio la necessità a portare alla scelta del cartongesso laddove, per esempio, ci si deve relazionare con un pilastro in una posizione scomoda a centro stanza; oppure dove serve nascondere il passaggio degli impianti, sia a parete sia a soffitto.

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Casa Laura: sala camino moderno in stile country

Stilisticamente, l’arredo con il cartongesso dà la sensazione di piena tridimensionalità dei muri della casa che smettono di essere soltanto pareti perimetrali e diventano anch’essi parte integrante dei mobili. È in ogni caso un effetto molto plastico e scultoreo, in cui giocano insieme luci, ombre e texture delle finiture.

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Zona giorno con living e cucina open space (Milano)

In questi anni di forte evoluzione del cartongesso nell’ambito dell’arredamento, si distingue l’attività dell’architetto Juri Favilli dello studio JFDJuri Favilli Design, che ha fatto di questo modo di progettare un vero e proprio mantra, sviluppandolo con sfaccettature sempre diverse.

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Architetto Juri Favilli dello Studio JDF – Juri Favilli Design

A partire dagli inizi della sua attività, con il progetto di ristrutturazione di Casa Flavia, in cui in tutto il living i mobili sono interamente sostituiti dal cartongesso. L’effetto tridimensionale è notevole su entrambi i lati della zona giorno: qui la stessa soluzione costruttiva si trasforma diventando mobile tv e libreria, oppure nicchia per una scultura classica. Eppure la percezione è di essere immersi in un unico grande organismo.

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Casa Flavia: soggiorno

Gli sfondati di queste mensole/nicchie sono ulteriormente enfatizzati dall’uso sapiente dell’illuminazione attraverso strisce led poste come wall wash e che, una volta accese, danno l’effetto di aumentare la tridimensionalità dell’arredo. La forza di questo progetto sta proprio nell’aver reso l’arredo parte integrante della casa con una soluzione che va ad uniformare e coinvolgere più lati della stessa. L’abitante è quindi perfettamente inserito nella sua abitazione e vive lo spazio in un modo del tutto nuovo.

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Casa Flavia: living con libreria in cartongesso

Di tutt’altro tipo di arredamento si parla invece in una delle ultime realizzazioni ex novo dell’architetto, Villa Marianna, dove un ambiente dalle linee più pulite vede come vero e proprio protagonista un volume in cartongesso, posto a centro stanza e fruibile su più lati. Non solo. L’elemento è accessibile anche da più piani con una nicchia televisione a servizio del soppalco, sviluppandosi in verticale in modo da enfatizzare la doppia altezza dello spazio del living.

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Villa Marianna: sala da pranzo con camino

Questo fulcro centrale è stato interpretato come un camino con TV soprastante ed è bifacciale, riproponendo la stessa visuale su ambo i lati del living, creando così una divisione senza soluzione di continuità dell’ambiente. L’aspetto interessante di questo volume, però, è proprio il suo essere attrezzato anche sui lati corti così che l’intera struttura potesse diventare un elemento ibrido tra arredamento e muratura.

di Irene Lucca, architetto (da YouTrade n. 138)

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